BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO
ANNO XX 1997,
n. 1: 

Relazione sulle Attivitą del Ministero della Sanitą, Aggiornamento dei Casi di AIDS in Italia al 31/12/1996, Detossificazione Rapida da Oppiacei

 

MINISTERO DELLA SANITÀ
DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE
già
Servizio Centrale per le Dipendenze da Alcool, Sostanze Stupefacenti e Psicotrope

 

Relazione sulle attività dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze rilevate al 15 giugno 1996
a cura di Natalia Magliocchetti

 

Alla data del 15 giugno 1996 sono stati rilevati 493 Servizi pubblici per le tossicodipendenze su 518 attivi (95,2%). Si noti che il numero dei SERT attivi varia nel tempo da rilevazione a rilevazione in relazione alle continue modifiche che in ogni regione si verificano in base a quanto previsto dal D.M. n.444 del 1990 e in seguito all'applicazione della nuova normativa sanitaria (decreto legislativo 30 dicembre 1992 n.502 e successive modificazioni ed integrazioni) relativamente alla ristrutturazione delle unità sanitarie locali in Aziende.

L'utenza afferente ai SERT alla data della rilevazione, pari a 81.002, risulta aumentata rispetto alla rilevazione semestrale precedente (+4,8%) confermando l'esistenza di un trend crescente: dal 1993 alla presente rilevazione l'utenza è aumentata di oltre il 40% (graf. 1).

A livello regionale la Lombardia, il Piemonte, la Toscana, la Campania, l'Emilia Romagna e la Puglia sono, in ordine, le regioni che in valore assoluto hanno il numero più elevato di utenti (tab.1; graf.2). A tal proposito può sorprendere la forte diminuzione del dato relativo alla Provincia Autonoma di Bolzano (numero utenti pari a 721 al 15/06/95 e pari a 158 al 15/06/96), ma questa è dovuta alla mancata rilevazione alla data del 15/06/96 dell'attività del SERT di Bolzano a cui afferisce la quota più elevata di utenti della Provincia (al 15/06/95=582 utenti su un totale provinciale di 721).

Il numero medio di utenti per Servizio, pari a 164 soggetti a livello Italia, presenta una forte variabilità regionale con valori che vanno da 599 per la Liguria a 53 per la Provincia Autonoma di Bolzano e a 65 per il Molise (tab.2). Tale dato non è facilmente interpretabile poiché la sua variabilità è in gran parte dovuta alla disomogeneità esistente a livello territoriale nella riorganizzazione dei Servizi a seguito della attuazione dell'aziendalizzazione delle UU.SS.LL. e, più in generale, nelle caratteristiche organizzative e funzionali degli stessi. La disomogeneità è presente, inoltre, anche nell'unità di rilevazione considerata che, in alcuni casi, è individuata nell'unità organizzativa e, in altri, nelle singole sedi operative territoriali.

La distribuzione secondo il numero di utenti in carico mostra che il 41% dei SERT ha un'utenza inferiore ai 100 soggetti, il 32% tra i 100 e i 200 ed il 27% oltre 200 (graf. 3). Confrontando tali dati con quelli delle precedenti rilevazioni semestrali al 15/12/1995 (42%, 30% e 28%) e al 15/06/1995 (44%, 27% e 29%) si osserva una ulteriore diminuzione della percentuale di Servizi a più bassa utenza e un aumento di Servizi con un'utenza compresa tra 100 e 200 a causa, oltre che di un probabile effettivo aumento dell'utenza media, anche della riorganizzazione dei SERT conseguente all'aziendalizzazione.

Degli utenti in carico, il 16,1% (13.070 soggetti) risulta inserito in strutture socio-riabilitative, percentuale che sale al 25,0% in Emilia Romagna e si riduce fino al 6,1% in Molise (tab.3-4; graf.4). E' da notare che non è disponibile il dato relativo al Lazio poiché anche in tale rilevazione, analogamente a quanto evidenziato nelle precedenti, il sistema informativo dell'Osservatorio epidemiologico regionale da cui, dal 1995 [1], vengono estratte le informazioni relative all'attività dei SERT del Lazio, ai sensi del D.M. 3/10/91, non ha rilevato il dato relativo alle strutture socio-riabilitative.

La percentuale di soggetti inviati in comunità terapeutiche presenta nel tempo un andamento decrescente: dal 1993, in cui tale valore era pari a 25,7%, ad oggi si è avuta una diminuzione di 9,6 punti percentuali (graf.5).

Del totale degli utenti 68.673 sono di sesso maschile e 12.329 di sesso femminile, con un rapporto maschi:femmine di 5,6:1. Tale indicatore presenta ampie differenze regionali: il rapporto varia da 3:1 a 5:3 in tutte le regioni del Nord-Centro, mentre assume anche valori superiori a 10:1 nelle regioni meridionali (Basilicata, Sicilia, Puglia, Molise, Calabria), indicando che il fenomeno droga è diffusa in maniera più omogenea tra maschi e femmine nelle regioni del Nord-Centro rispetto a quelle del Sud-Isole (graf.6).

A livello temporale tale indicatore presenta, viceversa, una sostanziale stabilità: dal 1992 ha difatti assunto valori oscillanti tra 5,0 e 5,6 per il totale degli utenti dei Servizi in Italia (graf.7). Anche l'analisi territoriale indica che, distintamente per ogni regione, il valore del rapporto "utenti maschi/utenti femmine" rimane, generalmente, costante al variare degli anni, ad eccezione delle regioni nelle quali assume i valori più elevati (tab.5).

Tra gli utenti dei Servizi pubblici, la sostanza stupefacente maggiormente utilizzata è l'eroina (89,5%) seguita dai cannabinoidi (4,8%), mentre la cocaina è assunta dall'1,5% dei soggetti (graf.8).

Anche in questo caso si possono osservare alcune differenze regionali nel consumo delle sostanze: in Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trento, Liguria e Lazio la percentuale di eroinomani è molto alta (superiore al 94%); alcune regioni (Molise, Campania e Calabria) presentano percentuali di consumo di cannabinoidi molto più elevate rispetto al valore nazionale (>10%) e, viceversa, basse percentuali di consumo di eroina (al massimo 81%); in Campania e in Calabria l'uso di cocaina è superiore al 3%; infine in Toscana, nelle Marche e in Sardegna almeno l'8% degli utenti consumano "altro" cioè sostanze non immediatamente classificabili nelle categorie codificate dalla scheda di rilevazione (tab.6).

E' utile porre particolare risalto ad alcune situazioni regionali singolari in quanto si discostano sensibilmente dall'andamento medio nazionale: nelle Marche l'80,8% dei soggetti è eroinomane, il 7,0% fa uso di cannabinoidi e ben il 9,7% usa sostanze stupefacenti di altro tipo contro valori nazionali pari, rispettivamente, a 89,5, a 4,8 e a 4,1; la percentuale di soggetti che usano cannabinoidi in Calabria, pari al 24,0%, è cinque volte superiore a quella media italiana; anche in Sardegna, così come già detto per le Marche, si ha una percentuale elevata (9,5%) di uso di sostanze stupefacenti classificate nella voce "altro".

Negli ultimi anni si assiste a lente modificazioni delle caratteristiche della distribuzione degli utenti dei SERT per sostanza stupefacente d'abuso primario. Difatti, dall'analisi temporale risulta una recente e debole tendenza alla diminuzione della percentuale di eroinomani e, contemporaneamente, una lievemente più evidente tendenza alla crescita dell'uso di cannabinoidi e di sostanze di altro tipo (tab.7; graf.9).

Relativamente ai trattamenti erogati dai SERT, la quota di soggetti sottoposti a trattamenti integrati con metadone è pari al 50,2% (12,3% con programmi a breve termine e 37,9% con programmi protratti); il ricorso a terapie solo psico-sociali e/o riabilitative è pari al 37,4% e il 12,4% dei soggetti viene trattato con farmaci non sostitutivi; infine i trattamenti integrati vengono utilizzati per il 60,4% degli utenti (50,2 con il metadone e 10,2% con altri farmaci non sostitutivi) (graf.10).

L'analisi a livello territoriale mostra percentuali di soggetti trattati molto variabili regionalmente per le diverse tipologie di trattamento: il metadone è utilizzato in percentuali che variano dal 33,8% (Emilia Romagna) all'84,1% (Lazio); la percentuale di soggetti trattati con interventi di tipo psico-sociale e/o riabilitativo oscilla dal 10,6 (Lazio) al 55,9% (Piemonte); il ricorso al trattamento con farmaci non sostitutivi varia dallo 0% (Provincia Autonoma di Trento) al 24,3% (Liguria) (tab.8).

Per quanto riguarda gli andamenti temporali, dalla tabella 9 e dal grafico 11, si evidenzia, a partire dal giugno 1993, un andamento crescente della percentuale di soggetti trattati con metadone (programma protratto) passata dal 19,1% all'attuale 37,9%; viceversa la percentuale di trattati con terapia esclusivamente socio-riabilitativa mostra un andamento nel tempo tendenzialmente decrescente, anche se nella presente rilevazione si è avuto un aumento rispetto alla precedente al 15/12/1995 (37.4% in confronto al 35,3%); infine la percentuale di utenti trattati con farmaci non sostitutivi è in lieve, ma evidente, diminuzione (19% al giugno 1993; 12,4% alla data attuale).

Questo processo può interpretarsi come effetto del voto referendario del 5 giugno 1993 (DPR n.171) sul quadro normativo relativo all'impiego dei farmaci sostitutivi nel trattamento delle tossicodipendenze, che ha reso opportuna l'emanazione da parte del Ministero della Sanità in data 30 settembre 1994 di "Linee guida per il trattamento della dipendenza da oppiacei con farmaci sostitutivi", e dei più recenti orientamenti terapeutici volti alla riduzione del danno.

In aggiunta a quelli presi in carico, altri 2605 soggetti sono afferiti ai SERT durante il giorno considerato, richiedendo prestazioni di tipo diverso (tab.10). Va precisato che per il Lazio tale dato non è disponibile a causa della mancata rilevazione di questa informazione da parte del sistema informativo dell'Osservatorio epidemiologico regionale (cfr. nota 1).

Tabella 1
Numero di utenti dei Ser.T. nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

PIEMONTE

5.003

6.040

7.046

7.174

7.073

7.408

8.080

8.408

9.156

9.215

9.669

VALLE D'AOSTA

60

132

111

145

134

139

140

147

167

182

213

LOMBARDIA

6.557

7.628

10.005

11.629

11.137

12.275

12.756

12.919

14.504

14.555

13.947

PROV.AUT.BOLZANO

710

870

871

922

828

844

705

799

721

139

158

PROV.AUT.TRENTO

18

190

479

620

489

617

478

635

505

638

562

VENETO

2.586

3.900

4.677

5.222

4.608

5.530

5.763

5.787

5.932

6.356

6.336

FRIULI V.GIULIA

682

761

819

869

932

984

1.065

1.207

1.130

1.451

1.201

LIGURIA

1.906

2.422

3.024

3.244

2.902

2.157

2.292

1.023

2.074

1.823

2.397

EMILIA ROMAGNA

4.021

3.934

5.077

5.003

5.099

5.462

5.863

6.045

6.160

6.675

6.771

TOSCANA

3.162

2.491

3.361

3.996

3.964

4.337

4.619

5.402

5.102

5.623

7.643

UMBRIA

551

455

912

912

809

635

652

651

807

817

944

MARCHE

664

731

993

852

855

677

862

1.253

1.577

1.212

1.223

LAZIO

2.683

4.011

4.046

4.240

3.433

3.346

3.544

3.687

3.598

3.868

3.995

ABRUZZO

208

473

735

1.117

1.052

1.321

1.400

1.735

1.659

1.915

1.853

MOLISE

42

46

143

128

105

120

155

219

176

276

327

CAMPANIA

 

1.290

2.468

3.186

3.873

3.147

3.438

4.558

4.900

6.803

7.401

PUGLIA

1.003

3.494

6.313

7.159

5.864

6.824

6.459

6.457

7.059

7.223

6.634

BASILICATA

142

129

541

294

352

396

380

357

306

432

477

CALABRIA

334

335

498

794

890

1.085

869

993

1.482

1.239

1.796

SICILIA

921

1.790

2.087

2.221

1.906

2.215

2.650

2.969

3.315

3.734

4.166

SARDEGNA

617

1.545

2.213

2.588

2.004

2.753

2.901

2.908

2.487

3.101

3.289

ITALIA

33.160

43.845

57.137

63.002

57.583

62.563

65.536

68.159

72.817

77.277

81.002

Numero SERT rilevati

475

495

505

503

509

507

525

505

455

474

493

Numero medio di utenti

70

89

113

125

113

123

125

135

160

163

164

 

Tabella 2
Numero medio di utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze al 15/6/1996

REGIONE

Numero di SERT rilevati

Numero medio di utenti

PIEMONTE

63

153

VALLE D'AOSTA

1

213

LOMBARDIA

44

317

PROV.AUT.BOLZANO

3

53

PROV.AUT.TRENTO

1

562

VENETO

32

198

FRIULI V.GIULIA

6

200

LIGURIA

4

599

EMILIA ROMAGNA

44

154

TOSCANA

40

191

UMBRIA

11

86

MARCHE

11

111

LAZIO

45

89

ABRUZZO

11

168

MOLISE

5

65

CAMPANIA

38

195

PUGLIA

52

128

BASILICATA

6

80

CALABRIA

14

128

SICILIA

48

87

SARDEGNA

14

235

ITALIA

493

164

 

Tabella 3
Utenti in strutture socio-riabilitative nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

PIEMONTE

1.409

1.248

1.832

2.010

2.161

1.908

1.921

1.693

1.525

1.629

VALLE D'AOSTA

45

33

49

56

39

31

25

21

33

24

LOMBARDIA

2.749

2.983

3.432

3.091

3.164

3.236

2.914

2.762

2.833

2.591

PR.AUT.BOLZANO

203

235

258

264

203

191

170

156

42

34

PR.AUT.TRENTO

122

132

148

118

149

147

159

154

141

107

VENETO

1.010

1.340

1.530

1.289

1.556

1.875

1.663

1.707

1.682

1.496

FRIULI V.GIULIA

77

69

126

110

127

150

175

133

111

98

LIGURIA

358

462

394

403

322

302

149

193

126

189

EMILIA ROMAGNA

1.406

1.394

1.551

1.611

1.714

1.899

1.928

1.847

1.837

1.690

TOSCANA

869

1.261

1.318

1.295

1.265

1.229

1.234

924

1.026

1.001

UMBRIA

118

196

269

243

293

207

254

291

199

148

MARCHE

145

240

254

258

195

246

373

388

233

237

LAZIO

301

529

408

556

358

117

401

8

49

0

ABRUZZO

71

140

228

184

223

286

313

324

343

338

MOLISE

20

34

35

34

34

20

29

19

26

20

CAMPANIA

285

391

584

407

550

569

595

565

668

924

PUGLIA

980

1.402

1.382

1.434

1.480

1.397

1.248

1.158

1.175

1.113

BASILICATA

38

119

102

109

97

98

85

76

94

110

CALABRIA

153

90

321

295

457

258

319

448

381

381

SICILIA

318

510

545

532

610

586

609

501

646

551

SARDEGNA

164

426

523

531

602

455

324

251

376

389

ITALIA

10.841

13.234

15.289

14.830

15.599

15.207

14.888

13.619

13.546

13.070

 

Tabella 4
Percentuale di utenti in strutture socio-riabilitative

REGIONE

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

PIEMONTE

23,33

17,71

25,54

28,42

29,17

23,61

22,85

18,49

16,55

16,85

VALLE D'AOSTA

34,09

29,73

33,79

41,79

28,06

22,14

17,01

12,57

18,13

11,27

LOMBARDIA

36,04

29,82

29,51

27,75

25,78

25,37

22,56

19,04

19,46

18,58

PR.AUT.BOLZANO

23,33

26,98

27,98

31,88

24,05

27,09

21,28

21,64

30,22

21,52

PR.AUT.TRENTO

64,21

27,56

23,87

24,13

24,15

30,75

25,04

30,50

22,10

19,04

VENETO

25,90

28,65

29,30

27,97

28,14

32,54

28,74

28,78

26,46

23,61

FRIULI V.GIULIA

10,12

8,42

14,50

11,80

12,91

14,08

14,50

11,77

7,65

8,16

LIGURIA

14,78

15,28

12,15

13,89

14,93

13,18

14,57

9,31

6,91

7,88

EMILIA ROMAGNA

35,74

27,46

31,00

31,59

31,38

32,39

31,89

29,98

27,52

24,96

TOSCANA

34,89

37,52

32,98

32,67

29,17

26,61

22,84

18,11

18,25

13,10

UMBRIA

25,93

21,49

29,50

30,04

46,14

31,75

39,02

36,06

24,36

15,68

MARCHE

19,84

24,17

29,81

30,18

28,80

28,54

29,77

24,60

19,22

19,38

LAZIO

7,50

13,07

9,62

16,20

10,70

3,30

10,88

0,22

1,27

0,00

ABRUZZO

15,01

19,05

20,41

17,49

16,88

20,43

18,04

19,53

17,91

18,24

MOLISE

43,48

23,78

27,34

32,38

28,33

12,90

13,24

10,80

9,42

6,12

CAMPANIA

11,55

12,27

15,08

12,93

16,00

14,58

13,05

11,53

9,82

12,48

PUGLIA

28,05

22,21

19,30

24,45

21,69

21,63

19,33

16,40

16,27

16,78

BASILICATA

29,46

22,00

34,69

30,97

24,49

25,79

23,81

24,84

21,76

23,06

CALABRIA

45,67

18,07

40,43

33,15

42,12

29,69

32,12

30,23

30,75

21,21

SICILIA

17,77

24,44

24,54

27,91

27,54

22,11

20,51

15,11

17,30

13,23

SARDEGNA

10,61

19,25

20,21

26,50

21,87

15,68

11,14

10,09

12,13

11,83

ITALIA

24,73

23,16

24,27

25,75

24,93

23,20

21,84

18,70

17,53

16,14

 

Tabella 5
Rapporto maschi/femmine nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

PIEMONTE

4,44

4,52

4,98

4,71

4,53

4,86

4,69

4,72

4,65

4,95

4,79

VALLE D'AOSTA

4,45

3,00

2,58

3,83

3,96

5,32

4,19

3,59

4,39

4,35

4,20

LOMBARDIA

5,30

4,87

4,98

4,85

4,76

4,65

4,72

4,77

4,55

4,76

4,87

PR.AUT.BOLZANO

2,99

3,07

3,23

3,35

3,43

3,82

3,20

3,25

3,42

3,48

3,51

PR.AUT.TRENTO

1,25

3,22

4,70

4,12

3,89

4,02

3,12

3,02

3,14

3,06

3,36

VENETO

4,25

4,80

5,16

5,20

5,21

5,06

5,58

5,30

5,16

5,44

5,34

FRIULI V.GIULIA

2,73

2,90

2,90

3,16

3,38

3,10

3,26

3,97

3,41

3,33

3,09

LIGURIA

4,51

4,66

4,61

4,57

4,41

4,49

4,41

4,95

4,43

4,21

4,98

EMILIA ROMAGNA

3,62

3,68

3,69

3,57

3,68

3,62

3,89

3,87

3,98

4,00

3,94

TOSCANA

4,01

3,74

4,22

4,06

4,03

3,76

3,90

4,05

3,77

3,81

3,83

UMBRIA

4,06

5,79

4,30

3,90

3,62

4,62

3,98

3,28

4,31

4,04

4,79

MARCHE

3,92

3,78

3,28

4,07

4,09

3,98

4,26

4,62

4,04

4,48

4,48

LAZIO

4,45

5,14

5,18

5,19

5,25

5,56

4,70

5,31

4,83

5,27

5,29

ABRUZZO

5,93

6,88

6,00

4,59

4,78

4,37

4,79

5,29

5,66

4,91

6,53

MOLISE

6,00

6,67

5,50

4,33

7,08

6,50

8,12

6,06

13,67

8,20

13,22

CAMPANIA

13,02

10,70

13,35

14,13

10,24

11,37

12,41

13,90

9,12

8,99

9,25

PUGLIA

12,03

12,39

11,83

11,78

11,07

11,36

11,33

11,11

11,30

11,30

11,47

BASILICATA

13,20

10,73

13,24

12,36

12,04

12,20

14,20

12,73

8,56

9,05

10,09

CALABRIA

12,92

7,17

12,11

10,51

10,27

11,33

11,59

13,82

10,76

11,27

15,33

SICILIA

10,51

8,89

9,76

8,74

8,88

8,67

9,11

9,34

9,56

10,71

10,90

SARDEGNA

6,26

6,12

6,90

6,75

5,19

6,32

6,57

6,95

7,18

7,91

7,70

ITALIA

4,70

5,08

5,45

5,39

5,15

5,28

5,31

5,44

5,26

5,49

5,57

 

Tabella 6
Utenti distribuiti per sostanza d'abuso primaria al 15/6/1996

REGIONE

Eroina

Cannabinoidi

Cocaina

Altro

PIEMONTE

95,11

1,00

0,70

3,19

VALLE D'AOSTA

100,00

0,00

0,00

0,00

LOMBARDIA

94,35

1,64

1,56

2,45

PROV.AUT.BOLZANO

88,61

8,86

0,63

1,90

PROV.AUT.TRENTO

94,66

2,14

0,71

2,49

VENETO

91,84

3,82

1,16

3,18

FRIULI V.GIULIA

88,95

3,39

0,70

6,96

LIGURIA

95,37

3,71

0,46

0,46

EMILIA ROMAGNA

88,52

3,12

1,47

6,89

TOSCANA

81,76

8,71

1,25

8,28

UMBRIA

92,22

3,09

0,96

3,73

MARCHE

80,83

6,99

2,45

9,73

LAZIO

96,75

0,90

1,68

0,67

ABRUZZO

87,81

6,01

2,81

3,37

MOLISE

80,97

10,64

0,97

7,42

CAMPANIA

78,55

12,61

3,57

5,27

PUGLIA

91,66

4,98

1,45

1,91

BASILICATA

92,03

3,78

0,21

3,98

CALABRIA

70,32

23,98

3,11

2,59

SICILIA

88,85

5,50

0,91

4,74

SARDEGNA

89,05

0,51

0,90

9,54

ITALIA

89,53

4,80

1,52

4,15

 

Tabella 7
Utenti distribuiti per sostanza d'abuso nelle rilevazioni semestrali

Sostanza d'abuso

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

Eroina

90,97

90,99

92,85

91,56

92,43

91,77

91,48

91,69

89,81

90,82

89,53

Cannabinoidi

4,34

1,54

2,99

3,92

3,36

3,54

3,48

3,69

4,18

4,05

4,80

Cocaina

1,34

3,95

1,68

1,58

1,29

1,52

1,56

1,59

1,65

1,53

1,52

Altro

3,35

3,52

2,48

2,94

2,91

3,17

3,47

3,03

4,36

3,60

4,15

 

Tabella 8
Distribuzione percentuale degli utenti per tipo di trattamento al 15/12/95

 

Metadone integrato

Farmacologico non sostitutivo

 

REGIONI

medio termine

protratto

integrato

non integrato

Psico-sociale e/o
riabilitativo

PIEMONTE

11,79

22,17

7,45

2,73

55,86

VALLE D'AOSTA

8,45

48,36

1,88

0,00

41,31

LOMBARDIA

3,81

46,02

8,39

3,68

38,10

PROV.AUT.BOLZANO

16,67

65,00

1,66

0,00

16,67

PROV.AUT.TRENTO

45,19

4,81

0,00

0,00

50,00

VENETO

7,16

34,14

15,62

0,53

42,55

FRIULI V.GIULIA

18,29

25,17

12,19

1,22

43,13

LIGURIA

15,85

30,22

20,33

3,95

29,65

EMILIA ROMAGNA

5,71

28,08

16,07

2,21

47,93

TOSCANA

10,39

41,17

6,84

0,84

40,76

UMBRIA

29,55

40,65

2,62

1,87

25,31

MARCHE

14,31

27,87

6,16

1,04

50,62

LAZIO

22,50

61,58

5,37

0,00

10,55

ABRUZZO

11,81

44,13

9,99

0,00

34,07

MOLISE

5,11

45,37

2,88

0,00

46,64

CAMPANIA

24,59

40,43

11,77

2,56

20,65

PUGLIA

15,83

33,33

11,68

1,43

37,73

BASILICATA

21,41

33,43

2,93

0,29

41,94

CALABRIA

13,86

35,13

4,31

1,28

45,42

SICILIA

10,56

28,79

19,06

3,22

38,37

SARDEGNA

4,54

67,07

5,65

4,63

18,11

ITALIA

12,31

37,90

10,21

2,16

37,42

 

Tabella 9
Utenti distribuiti per tipo di trattamento nelle rilevazioni semestrali

Tipo di trattamento

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

Metadone integrato
a) medio termine

18,48

17,77

16,17

18,14

14,52

16,05

13,84

14,66

12,49

14,03

12,31

b) protratto

19,10

18,95

15,70

16,20

19,06

22,02

27,60

29,65

34,68

37,42

37,90

Farmacologico non sostitutivo
a) integrato

21,06

18,39

17,57

18,18

14,86

14,26

13,75

12,14

11,05

10,96

10,21

b) non integrato

4,87

4,74

4,89

5,02

4,13

4,30

3,41

2,71

2,21

2,29

2,16

Psico-sociale e/o riabilitativo

36,49

40,15

45,67

42,46

47,42

43,36

41,40

40,84

39,57

35,30

37,42

 

Tabella 10
Soggetti non presi in carico nel giorno 15/6/1996

REGIONE

Soggetti

PIEMONTE

130

VALLE D'AOSTA

2

LOMBARDIA

284

PROV.AUT.BOLZANO

3

PROV.AUT.TRENTO

0

VENETO

146

FRIULI V.GIULIA

50

LIGURIA

115

EMILIA ROMAGNA

205

TOSCANA

117

UMBRIA

66

MARCHE

56

LAZIO

0

ABRUZZO

205

MOLISE

37

CAMPANIA

446

PUGLIA

160

BASILICATA

9

CALABRIA

91

SICILIA

398

SARDEGNA

85

ITALIA

2.605

 

Grafico 1
Utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze

 

Grafico 2
Utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze al 15/6/1996

 

Grafico 3
Distribuzione dei Ser.T. per numero di utenti al 15/6/1996

 

Grafico 4
Percentuale di utenti in strutture socio-riabilitative al 15/6/96

 

Grafico 5
Percentuale di utenti in strutture socio-riabilitative

 

Grafico 6
Rapporto maschi/femmine tra gli utenti del Ser.T. al 15/6/1996

 

Grafico 7
Rapporto maschi/femmine

 

Grafico 8
Utenti distribuiti per sostanza d'abuso primaria al 15/6/1996

 

Grafico 9
Utenti distribuiti per sostanza d'abuso

 

Grafico 10
Utenti distribuiti per tipo di trattamento al 15/6/1996

 

Grafico 11
Utenti distribuiti per tipo di trattamento


Footnotes

[1] In seguito ad accordi intercorsi tra il Ministero della sanità, l'Osservatorio epidemiologico della regione Lazio e il Gruppo di coordinamento dei SERT del Lazio