BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

ANNO XX 1997,  no. 3

Rilevazione al 15 dicembre 1996

 

L'utenza in carico ai SERT alla data della rilevazione è risultata pari a 84.486 utenti in riferimento ai 475 Servizi rilevati sui 512 attivi (92,8%).

E’ da notare che il numero di SERT presenti sul territorio nazionale è variato nel tempo a causa delle continue modifiche che in ogni regione si sono verificate in attuazione del D.M. n.444 del 1990 e in seguito all'applicazione della nuova normativa sanitaria (decreto legislativo 30 dicembre 1992 n.502 e successive modificazioni ed integrazioni) in riferimento alla ristrutturazione delle unità sanitarie locali in Aziende.

Tale utenza presenta negli anni un andamento crescente: dai circa 60.000 utenti al 1993 si è passati agli attuali 84.000, anche se va evidenziato che tale incremento ha subito una lieve ma continua flessione da rilevazione a rilevazione dal 15/12/94 ad oggi. In particolare, mentre a giugno 1995 l’utenza era aumentata del 7% rispetto alla precedente rilevazione, al 15/12/1996 il numero di tossicodipendenti in carico ai SERT risulta aumentato del 4% rispetto al giugno dello stesso anno.

A livello regionale la Lombardia, il Piemonte, la Toscana e la Puglia sono, in ordine, le regioni che in valore assoluto hanno il numero più elevato di utenti (tab.1; graf.1).

Rapportando la popolazione in carico ai SERT, distinta per sesso, sulla corrispondente popolazione residente si ha che, a livello nazionale, 14,7 soggetti su 10.000 sono utenti dei SERT; tale valore è pari a 25,7 e a 4,4 in riferimento, rispettivamente, alla popolazione maschile e femminile.

Considerando le singole regioni si evidenziano, per la popolazione totale, situazioni caratterizzate da valori di tale rapporto superiori a 20 (Piemonte, Toscana e Sardegna) e, viceversa, inferiori a 10 (Friuli, Basilicata, Calabria e Sicilia). Anche prendendo in considerazioni le popolazioni distinte per sesso si nota una forte variabilità regionale: per i maschi si passa da valori maggiori di 30 (Piemonte, Toscana, Puglia e Sardegna) a valori inferiori a 15 (Friuli, Basilicata, Calabria); per le femmine in Piemonte, in Emilia Romagna e in Toscana il rapporto utenti/popolazione è superiore a 7 mentre in Basilicata, Calabria e Sicilia è inferiore a 2 (tab.2; graf.2).

Il numero medio di utenti per Servizio risulta pari a 178 a livello nazionale ma è estremamente variabile regionalmente con valori che oscillano tra 672 per la Provincia autonoma di Trento e a 72 per il Molise (tab.3). Tale dato non è facilmente interpretabile poiché la sua variabilità è in gran parte dovuta alla disomogeneità esistente a livello territoriale nella riorganizzazione dei Servizi a seguito della attuazione dell'aziendalizzazione delle UU.SS.LL. e, più in generale, nelle caratteristiche organizzative e funzionali degli stessi. La disomogeneità è presente, inoltre, anche nell'unità di rilevazione considerata che, in alcuni casi, è individuata nell'unità organizzativa e, in altri, nelle singole sedi operative territoriali.

La distribuzione secondo il numero di utenti in carico mostra che il 36% dei SERT ha un'utenza inferiore ai 100 soggetti, il 33% tra i 100 e i 200 ed il 31% oltre 200 (graf.3). Confrontando tali dati con quelli delle precedenti rilevazioni semestrali al 15/06/1996 (41%, 32%, 27%) e al 15/12/1995 (42%, 30%, 28%) si osserva una ulteriore diminuzione della percentuale di Servizi a più bassa utenza e un aumento di Servizi con un’utenza superiore a 100 a causa, oltre che di un probabile effettivo aumento dell'utenza media, anche della riorganizzazione dei SERT conseguente all'aziendalizzazione.

Degli utenti in carico, a livello nazionale, il 15,3% (12.911 soggetti) risulta inserito in strutture socio-riabilitative, mentre nelle province autonome di Bolzano e di Trento, in Veneto, in Emilia Romagna e in Umbria tale percentuale è superiore al 20% (tab.4-5; graf.4).

Dal 1993 si è assistito ad una continua diminuzione della percentuale di soggetti in carico seguiti presso le strutture: si è passati gradualmente da un valore di 25,8 al 15/12/93 all’attuale 15,3% (graf.5).

Considerando la distribuzione degli utenti per sesso si rileva che 71.685 sono di sesso maschile e 12.801 di sesso femminile, con un rapporto maschi:femmine di 5,6:1. Tale indicatore presenta ampie differenze regionali: il rapporto varia da 3:3 a 5:5 in tutte le regioni del Nord-Centro, mentre assume anche valori superiori a 10:1 nelle regioni meridionali (Puglia, Calabria, Sicilia), indicando che il fenomeno droga è diffusa in maniera più omogenea tra maschi e femmine nelle regioni del Nord-Centro rispetto a quelle del Sud-Isole (graf.6).

A livello temporale tale indicatore presenta, viceversa, una sostanziale stabilità: dal 1992 ha difatti assunto valori oscillanti tra 5,0 e 5,6 per il totale degli utenti dei Servizi in Italia (graf.7). Anche l'analisi territoriale indica che, distintamente per ogni regione, il valore del rapporto "utenti maschi/utenti femmine" rimane, generalmente, costante al variare degli anni, ad eccezione di alcune regioni nelle quali assume i valori più elevati (tab.6).

Tra gli utenti dei Servizi pubblici, la sostanza stupefacente maggiormente utilizzata è l'eroina (89,3%) seguita dai cannabinoidi (4,8%), mentre la cocaina è assunta dall'1,6% dei soggetti (graf.8).

A livello territoriale si nota che in alcune regioni (Valle d’Aosta, Liguria e Lazio) più del 95% dei soggetti è eroinomane mentre in altre (Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Calabria) a percentuali di uso di eroina inferiori all’85% si associano consumi di cannabinoidi superiori al 6%; in Abruzzo il 5,6% degli utenti sono cocainomani e in Sardegna il 14,1% consumano "altro" cioè sostanze non immediatamente classificabili nelle categorie codificate dalla scheda di rilevazione (tab.7).

Nel tempo le caratteristiche della distribuzione degli utenti dei SERT per sostanza stupefacente d'abuso primario si sono modificate: dall'analisi temporale risulta una recente, anche se debole, tendenza alla diminuzione della percentuale di eroinomani e, contemporaneamente, una lievemente più evidente tendenza alla crescita dell'uso di cannabinoidi; l’uso di cocaina, viceversa, presenta un forte stabilità temporale; anche l’uso di "altro" può considerarsi, negli ultimi anni, sostanzialmente stabile (tab.8; graf.9).

Relativamente ai trattamenti erogati dai SERT, la quota di soggetti sottoposti a trattamenti integrati con metadone è pari al 51,5% (11,1% con programmi a breve termine e 40,4% con programmi protratti); il ricorso a terapie solo psico-sociali e/o riabilitative è pari al 35,9% e il 12,6% dei soggetti viene trattato con farmaci non sostitutivi. Inoltre risulta che i trattamenti integrati vengono utilizzati per il 61,9% degli utenti (51,5 con il metadone e 10,4% con altri farmaci non sostitutivi) (graf.10).

Sono presenti evidenti differenze regionali nella distribuzione dei soggetti per tipologia di trattamento: il metadone è utilizzato in percentuali che oscillano dal 34,3% (Piemonte) all’83,5% (Lazio); la percentuale di soggetti trattati con interventi di tipo psico-sociale e/o riabilitativo, inferiore al 20% nel Lazio e in Campania, è superiore al 45% in Veneto, Emilia Romagna, Marche e Basilicata; per quanto riguarda gli altri farmaci non sostitutivi, mentre il loro uso è irrilevante nella Provincia Autonoma di Trento (0,2%) e in Basilicata (1,7%), in Liguria vengono usati nel 28,7% dei casi (tab.9).

L’esame dell’andamento temporale delle percentuali di soggetti per tipologia di trattamento evidenzia l’esistenza di un trend crescente nell’uso di metadone con programma protratto, passato da un valore di 15,7% al 15/6/92 all'attuale 40,4%; la percentuale di trattati con terapia esclusivamente socio-riabilitativa risulta, viceversa, tendenzialmente decrescente essendo diminuita, dal 1993 ad oggi, di circa il 30% (47,4% al 15/6/93; 35,9% al 15/12/96); infine anche le percentuali di utenti trattati con metadone a breve termine o con farmaci non sostitutivi presentano nel tempo una generale tendenza alla diminuzione (16,0% al 15/12/93 e 11,1 al 15/12/96 per il metadone protratto; 19,0% al 15/6/1993 e 12,6% al 15/12/96 per i farmaci non sostitutivi) (tab.10; graf.11).

Questo processo può interpretarsi come effetto del voto referendario del 5 giugno 1993 (DPR n.171) sul quadro normativo relativo all'impiego dei farmaci sostitutivi nel trattamento delle tossicodipendenze, che ha reso opportuna l'emanazione da parte del Ministero della Sanità in data 30 settembre 1994 di "Linee guida per il trattamento della dipendenza da oppiacei con farmaci sostitutivi", e dei più recenti orientamenti terapeutici volti alla riduzione del danno.

In aggiunta a quelli presi in carico, altri 3.079 soggetti sono afferiti ai SERT durante il giorno considerato, richiedendo prestazioni di tipo diverso (tab.11).

 

Tabella 1 - Numero di utenti dei Ser.T. nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

15-12-96

PIEMONTE

5.003

6.040

7.046

7.174

7.073

7.408

8.080

8.408

9.156

9.215

9.669

10.234

VALLE D'AOSTA

60

132

111

145

134

139

140

147

167

182

213

211

LOMBARDIA

6.557

7.628

10.005

11.629

11.137

12.275

12.756

12.919

14.504

14.555

13.947

14.536

PR.AUT.BOLZANO

710

870

871

922

828

844

705

799

721

139

158

188

PR.AUT.TRENTO

18

190

479

620

489

617

478

635

505

638

562

672

VENETO

2.586

3.900

4.677

5.222

4.608

5.530

5.763

5.787

5.932

6.356

6.473

6.226

FRIULI V.GIULIA

682

761

819

869

932

984

1.065

1.207

1.130

1.451

1.201

1.015

LIGURIA

1.906

2.422

3.024

3.244

2.902

2.157

2.292

1.023

2.074

1.823

2.397

1.704

EMILIA ROMAGNA

4.021

3.934

5.077

5.003

5.099

5.462

5.863

6.045

6.160

6.675

6.771

7.077

TOSCANA

3.162

2.491

3.361

3.996

3.964

4.337

4.619

5.402

5.102

5.623

7.643

7.670

UMBRIA

551

455

912

912

809

635

652

651

807

817

944

1.140

MARCHE

664

731

993

852

855

677

862

1.253

1.577

1.212

1.159

1.714

LAZIO

2.683

4.011

4.046

4.240

3.433

3.346

3.544

3.687

3.622

3.869

3.995

5.412

ABRUZZO

208

473

735

1.117

1.052

1.321

1.400

1.735

1.659

1.915

1.853

1.999

MOLISE

42

46

143

128

105

120

155

219

176

276

327

358

CAMPANIA

1.290

2.468

3.186

3.873

3.147

3.438

3.903

4.558

4.900

6.803

7.401

6.599

PUGLIA

1.003

3.494

6.313

7.159

5.864

6.824

6.459

6.457

7.059

7.223

6.762

7.448

BASILICATA

142

129

541

294

352

396

380

357

306

432

477

367

CALABRIA

334

335

498

794

890

1.085

869

993

1.482

1.239

1.796

1.457

SICILIA

921

1.790

2.087

2.221

1.906

2.215

2.650

2.969

3.315

3.734

4.166

4.621

SARDEGNA

617

1.545

2.213

2.588

2.004

2.753

2.901

2.908

2.487

3.101

3.289

3.838

ITALIA

33.160

43.845

57.137

63.002

57.583

62.563

65.536

68.159

72.841

77.278

81.203

84.486

Num. SERT rilevati

475

495

505

503

509

507

525

505

455

474

495

475

Num. medio di utenti

70

89

113

125

113

123

125

135

160

163

164

178

 

Tabella 2 - Numero di utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze al 15/12/1996 per 10000 abitanti

REGIONE

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

PIEMONTE

41,0

7,8

23,9

VALLE D'AOSTA

29,2

6,5

17,8

LOMBARDIA

28,0

5,3

16,3

PROV.AUT.BOLZANO

6,8

1,7

4,2

PROV.AUT.TRENTO

23,3

6,3

14,6

VENETO

24,5

4,2

14,0

FRIULI V.GIULIA

13,7

3,8

8,5

LIGURIA

18,1

3,2

10,3

EMILIA ROMAGNA

29,7

7,1

18,0

TOSCANA

36,2

8,4

21,8

UMBRIA

23,1

5,0

13,8

MARCHE

20,3

3,9

11,9

LAZIO

18,2

3,1

10,4

ABRUZZO

28,1

3,9

15,7

MOLISE

20,0

2,0

10,8

CAMPANIA

20,9

2,5

11,5

PUGLIA

34,5

2,8

18,2

BASILICATA

10,9

1,3

6,0

CALABRIA

13,3

0,9

7,0

SICILIA

17,0

1,6

9,1

SARDEGNA

40,3

6,4

23,1

ITALIA

25,7

4,4

14,7

 

Tabella 3 - Numero medio di utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze al 15/12/1996

REGIONE

Numero di SERT rilevati

Numero medio di utenti

PIEMONTE

63

162

VALLE D'AOSTA

1

211

LOMBARDIA

42

346

PROV.AUT.BOLZANO

3

63

PROV.AUT.TRENTO

1

672

VENETO

34

183

FRIULI V.GIULIA

5

203

LIGURIA

3

568

EMILIA ROMAGNA

44

161

TOSCANA

37

207

UMBRIA

11

104

MARCHE

14

122

LAZIO

46

118

ABRUZZO

11

182

MOLISE

5

72

CAMPANIA

32

206

PUGLIA

52

143

BASILICATA

5

73

CALABRIA

11

132

SICILIA

43

107

SARDEGNA

12

320

ITALIA

475

178

 

Tabella 4 - Utenti in strutture socio-riabilitative nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

15-12-96

PIEMONTE

1.409

1.248

1.832

2.010

2.161

1.908

1.921

1.693

1.525

1.629

1.661

VALLE D'AOSTA

45

33

49

56

39

31

25

21

33

24

22

LOMBARDIA

2.749

2.983

3.432

3.091

3.164

3.236

2.914

2.762

2.833

2.591

2.486

PR.AUT.BOLZANO

203

235

258

264

203

191

170

156

42

34

38

PR.AUT.TRENTO

122

132

148

118

149

147

159

154

141

107

167

VENETO

1.010

1.340

1.530

1.289

1.556

1.875

1.663

1.707

1.682

1.522

1.380

FRIULI V.GIULIA

77

69

126

110

127

150

175

133

111

98

78

LIGURIA

358

462

394

403

322

302

149

193

126

189

148

EMILIA ROMAGNA

1.406

1.394

1.551

1.611

1.714

1.899

1.928

1.847

1.837

1.690

1.626

TOSCANA

869

1.261

1.318

1.295

1.265

1.229

1.234

924

1.026

1.001

930

UMBRIA

118

196

269

243

293

207

254

291

199

148

247

MARCHE

145

240

254

258

195

246

373

388

233

227

254

LAZIO

301

529

408

556

358

117

401

8

49

-

-

ABRUZZO

71

140

228

184

223

286

313

324

343

338

336

MOLISE

20

34

35

34

34

20

29

19

26

20

20

CAMPANIA

285

391

584

407

550

569

595

565

668

924

861

PUGLIA

980

1.402

1.382

1.434

1.480

1.397

1.248

1.158

1.175

1.123

1.153

BASILICATA

38

119

102

109

97

98

85

76

94

110

72

CALABRIA

153

90

321

295

457

258

319

448

381

381

282

SICILIA

318

510

545

532

610

586

609

501

646

551

601

SARDEGNA

164

426

523

531

602

455

324

251

376

389

549

ITALIA

10.841

13.234

15.289

14.830

15.599

15.207

14.888

13.619

13.546

13.096

12.911

 

Tabella 5 - Percentuale di utenti in strutture socio-riabilitative nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

15-12-96

PIEMONTE

23,3

17,7

25,5

28,4

29,2

23,6

22,8

18,5

16,5

16,8

16,2

VALLE D'AOSTA

34,1

29,7

33,8

41,8

28,1

22,1

17,0

12,6

18,1

11,3

10,4

LOMBARDIA

36,0

29,8

29,5

27,8

25,8

25,4

22,6

19,0

19,5

18,6

17,1

PR.AUT.BOLZANO

23,3

27,0

28,0

31,9

24,1

27,1

21,3

21,6

30,2

21,5

20,2

PR.AUT.TRENTO

64,2

27,6

23,9

24,1

24,1

30,8

25,0

30,5

22,1

19,0

24,9

VENETO

25,9

28,7

29,3

28,0

28,1

32,5

28,7

28,8

26,5

23,5

22,2

FRIULI V.GIULIA

10,1

8,4

14,5

11,8

12,9

14,1

14,5

11,8

7,6

8,2

7,7

LIGURIA

14,8

15,3

12,1

13,9

14,9

13,2

14,6

9,3

6,9

7,9

8,7

EMILIA ROMAGNA

35,7

27,5

31,0

31,6

31,4

32,4

31,9

30,0

27,5

25,0

23,0

TOSCANA

34,9

37,5

33,0

32,7

29,2

26,6

22,8

18,1

18,2

13,1

12,1

UMBRIA

25,9

21,5

29,5

30,0

46,1

31,7

39,0

36,1

24,4

15,7

21,7

MARCHE

19,8

24,2

29,8

30,2

28,8

28,5

29,8

24,6

19,2

19,6

14,8

LAZIO

7,5

13,1

9,6

16,2

10,7

3,3

10,9

0,2

1,3

-

-

ABRUZZO

15,0

19,0

20,4

17,5

16,9

20,4

18,0

19,5

17,9

18,2

16,8

MOLISE

43,5

23,8

27,3

32,4

28,3

12,9

13,2

10,8

9,4

6,1

5,6

CAMPANIA

11,5

12,3

15,1

12,9

16,0

14,6

13,1

11,5

9,8

12,5

13,0

PUGLIA

28,0

22,2

19,3

24,5

21,7

21,6

19,3

16,4

16,3

16,6

15,5

BASILICATA

29,5

22,0

34,7

31,0

24,5

25,8

23,8

24,8

21,8

23,1

19,6

CALABRIA

45,7

18,1

40,4

33,1

42,1

29,7

32,1

30,2

30,8

21,2

19,4

SICILIA

17,8

24,4

24,5

27,9

27,5

22,1

20,5

15,1

17,3

13,2

13,0

SARDEGNA

10,6

19,2

20,2

26,5

21,9

15,7

11,1

10,1

12,1

11,8

14,3

ITALIA

24,7

23,2

24,3

25,8

24,9

23,2

21,8

18,7

17,5

16,1

15,3

 

Tabella 6 - Rapporto maschi/femmine nelle rilevazioni semestrali

REGIONE

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

15-12-96

PIEMONTE

4,4

4,5

5,0

4,7

4,5

4,9

4,7

4,7

4,7

4,9

4,8

5,0

VALLE D'AOSTA

4,5

3,0

2,6

3,8

4,0

5,3

4,2

3,6

4,4

4,4

4,2

4,4

LOMBARDIA

5,3

4,9

5,0

4,8

4,8

4,7

4,7

4,8

4,6

4,8

4,9

4,9

PR.AUT.BOLZANO

3,0

3,1

3,2

3,3

3,4

3,8

3,2

3,3

3,4

3,5

3,5

3,9

PR.AUT.TRENTO

1,3

3,2

4,7

4,1

3,9

4,0

3,1

3,0

3,1

3,1

3,4

3,5

VENETO

4,2

4,8

5,2

5,2

5,2

5,1

5,6

5,3

5,2

5,4

5,3

5,5

FRIULI V.GIULIA

2,7

2,9

2,9

3,2

3,4

3,1

3,3

4,0

3,4

3,3

3,1

3,3

LIGURIA

4,5

4,7

4,6

4,6

4,4

4,5

4,4

4,9

4,4

4,2

5,0

5,0

EMILIA ROMAGNA

3,6

3,7

3,7

3,6

3,7

3,6

3,9

3,9

4,0

4,0

3,9

3,9

TOSCANA

4,0

3,7

4,2

4,1

4,0

3,8

3,9

4,0

3,8

3,8

3,8

4,0

UMBRIA

4,1

5,8

4,3

3,9

3,6

4,6

4,0

3,3

4,3

4,0

4,8

4,3

MARCHE

3,9

3,8

3,3

4,1

4,1

4,0

4,3

4,6

4,0

4,5

4,6

5,0

LAZIO

4,5

5,1

5,2

5,2

5,3

5,6

4,7

5,3

4,8

5,3

5,3

5,4

ABRUZZO

5,9

6,9

6,0

4,6

4,8

4,4

4,8

5,3

5,7

4,9

6,5

6,8

MOLISE

6,0

6,7

5,5

4,3

7,1

6,5

8,1

6,1

13,7

8,2

13,2

9,5

CAMPANIA

13,0

10,7

13,4

14,1

10,2

11,4

12,4

13,9

9,1

9,0

9,3

8,1

PUGLIA

12,0

12,4

11,8

11,8

11,1

11,4

11,3

11,1

11,3

11,3

11,5

11,6

BASILICATA

13,2

10,7

13,2

12,4

12,0

12,2

14,2

12,7

8,6

9,0

10,1

8,4

CALABRIA

12,9

7,2

12,1

10,5

10,3

11,3

11,6

13,8

10,8

11,3

15,3

14,2

SICILIA

10,5

8,9

9,8

8,7

8,9

8,7

9,1

9,3

9,6

10,7

10,9

10,4

SARDEGNA

6,3

6,1

6,9

6,7

5,2

6,3

6,6

6,9

7,2

7,9

7,7

6,1

ITALIA

4,7

5,1

5,5

5,4

5,1

5,3

5,3

5,4

5,3

5,5

5,6

5,6

 

Tabella 7 - Utenti distribuiti per sostanza d'abuso primaria al 15/12/1996 (%)

REGIONE

Eroina

Cannabinoidi

Cocaina

Altro

PIEMONTE

93,7

1,3

0,8

4,2

VALLE D'AOSTA

98,6

0,0

0,5

0,9

LOMBARDIA

93,0

1,9

2,3

2,8

PROV,AUT,BOLZANO

88,8

5,9

0,0

5,3

PROV,AUT,TRENTO

92,8

2,1

1,2

3,9

VENETO

88,5

5,5

1,5

4,5

FRIULI V,GIULIA

86,6

5,3

1,0

7,1

LIGURIA

96,0

3,5

0,2

0,3

EMILIA ROMAGNA

88,6

3,6

1,8

6,0

TOSCANA

84,8

9,5

1,3

4,4

UMBRIA

92,0

4,4

0,9

2,7

MARCHE

79,6

11,5

1,3

7,6

LAZIO

96,0

2,2

1,1

0,7

ABRUZZO

80,9

7,8

5,6

5,7

MOLISE

83,3

6,6

1,5

8,6

CAMPANIA

84,5

8,6

2,4

4,5

PUGLIA

89,2

6,5

2,2

2,1

BASILICATA

88,3

5,5

0,8

5,4

CALABRIA

81,3

12,9

1,8

4,0

SICILIA

87,8

6,3

0,7

5,2

SARDEGNA

84,0

1,5

0,4

14,1

ITALIA

89,3

4,8

1,6

4,3

 

Tabella 8 - Utenti distribuiti per sostanza d'abuso nelle rilevazioni semestrali (%)

Sostanza d’abuso

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

15-12-96

Eroina

91,0

91,0

92,9

91,6

92,4

91,8

91,5

91,7

89,8

90,8

89,6

89,3

Cannabinoidi

4,3

1,5

3,0

3,9

3,4

3,5

3,5

3,7

4,2

4,1

4,8

4,8

Cocaina

1,3

4,0

1,7

1,6

1,3

1,5

1,5

1,6

1,6

1,5

1,5

1,6

Altro

3,4

3,5

2,4

2,9

2,9

3,2

3,5

3,0

4,4

3,6

4,1

4,3

 

Tabella 9 - Utenti distribuiti per tipo di trattamento al 15/12/96 (%)

 

Metadone integrato

Farmacologico non sostitutivo

Psico-sociale e/o riabilitativo

REGIONI

medio termine

protratto

integrato

non integrato

 
PIEMONTE

10,7

23,6

7,5

1,5

56,7

VALLE D'AOSTA

10,1

47,6

5,3

0,0

37,0

LOMBARDIA

2,6

49,0

9,0

3,0

36,4

PROV.AUT.BOLZANO

13,8

57,4

7,5

0,0

21,3

PROV.AUT.TRENTO

64,0

7,7

0,0

0,2

28,1

VENETO

8,5

28,9

14,7

1,0

46,9

FRIULI V.GIULIA

14,4

29,1

18,4

1,3

36,8

LIGURIA

17,5

27,9

22,5

6,2

25,9

EMILIA ROMAGNA

5,6

30,5

16,1

2,7

45,1

TOSCANA

12,8

46,3

6,5

2,3

32,1

UMBRIA

16,3

45,7

8,3

0,6

29,1

MARCHE

11,4

24,9

11,8

4,3

47,6

LAZIO

8,4

75,1

5,4

0,0

11,1

ABRUZZO

13,4

33,8

9,0

1,6

42,2

MOLISE

4,1

46,2

4,3

0,6

44,8

CAMPANIA

27,9

38,9

11,3

2,8

19,1

PUGLIA

13,9

38,9

11,9

1,2

34,1

BASILICATA

6,1

46,6

1,7

0,0

45,6

CALABRIA

19,6

44,8

7,0

2,8

25,8

SICILIA

10,6

32,1

14,1

4,4

38,8

SARDEGNA

4,3

57,6

11,9

2,5

23,7

ITALIA

11,1

40,4

10,4

2,2

35,9

 

Tabella 10 - Utenti distribuiti per tipo di trattamento nelle rilevazioni semestrali (%)

Tipo di trattamento

15-6-91

15-12-91

15-6-92

15-12-92

15-6-93

15-12-93

15-6-94

15-12-94

15-6-95

15-12-95

15-6-96

15-12-96

Metadone integrato                        
a) breve termine

18,4

17,8

16,2

18,1

14,5

16,0

13,8

14,7

12,5

14,0

12,3

11,1

b) protratto

19,1

19,0

15,7

16,2

19,1

22,0

27,6

29,7

34,7

37,4

37,9

40,4

Farmacologico non sostitutivo                        
a) integrato

21,1

18,4

17,6

18,2

14,9

14,3

13,8

12,1

11,0

11,0

10,2

10,4

b) non integrato

4,9

4,7

4,9

5,0

4,1

4,3

3,4

2,7

2,2

2,3

2,2

2,2

Psico-sociale e/o riabilitativo

36,5

40,1

45,7

42,5

47,4

43,4

41,4

40,8

39,6

35,3

37,4

35,9

 

Tabella 11 - Soggetti non presi in carico nel giorno 15/12/1996

REGIONE

Soggetti

PIEMONTE

276

VALLE D'AOSTA

0

LOMBARDIA

343

PROV.AUT.BOLZANO

0

PROV.AUT.TRENTO

0

VENETO

188

FRIULI V.GIULIA

12

LIGURIA

37

EMILIA ROMAGNA

218

TOSCANA

245

UMBRIA

138

MARCHE

243

LAZIO

0

ABRUZZO

173

MOLISE

66

CAMPANIA

324

PUGLIA

199

BASILICATA

9

CALABRIA

56

SICILIA

507

SARDEGNA

45

ITALIA

3.079

 

Grafico 1 - Utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze

 

Grafico 2 - Numero di utenti dei Servizi Pubblici per le Tossicodipendenze
al 15/12/1996 per 10000 abitanti

 

Grafico 3 - Distribuzione dei Ser.T. per numero di utenti al 15/12/1996

 

Grafico 4 - Percentuale di utenti in strutture
socio-riabilitative al 15/12/96

 

Grafico 5 - Percentuale di utenti in strutture socio-riabilitative

 

Grafico 6 - Rapporto maschi/femmine tra gli
utenti del Ser.T. al 15/12/1996

 

Grafico 7 - Rapporto maschi/femmine

 

Grafico 8 - Utenti distribuiti per sostanza d'abuso primaria al 15/12/1996

 

Grafico 9 - Utenti distribuiti per sostanza d'abuso (%)

 

Grafico 10 - Utenti distribuiti per tipo di trattamento al 15/12/1996

 

Grafico 11 - Utenti distribuiti per tipo di trattamento