BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

ANNO XXII 1999 no 1

MINISTERO DELLA SANITÀ
DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE
Ufficio Dipendenze da Farmaci e Sostanze d’Abuso e AIDS

 

Rilevazione attività nel settore delle tossicodipendenze, anno 1997
a cura di Natalia Magliocchetti

 

Parte II. Caratteristiche dell’utenza

Nel corso del 1997 nei 504 Servizi pubblici per le tossicodipendenze rilevati (su 518 attivi) sono stati presi in carico 138.218 soggetti tossicodipendenti; tale valore, in aumento del 6% rispetto al 1996, conferma ancora una volta l’esistenza di un trend crescente dell’utenza dal 1991 ad oggi (tab.1; graf.1).

Tale andamento è stato determinato da diversi fattori: dalla sempre più capillare distribuzione territoriale e dal miglioramento della capacità recettiva dei Servizi, che si è avuta progressivamente nel tempo, insieme al concomitante aumento del ricorso agli stessi dei tossicodipendenti, grazie ad una accresciuta conoscenza e fiducia nelle possibilità da essi offerte.

A questi elementi va aggiunto il miglioramento negli anni della funzionalità del sistema di rilevazione (copertura, qualità dei dati raccolti, ecc.).

Il numero medio annuale di utenti per Servizio, pari a 247 tossicodipendenti nel 1997, è aumentato costantemente durante il periodo 1991-97 (graf.2).

Territorialmente è presente una forte variabilità: si passa dai 110 utenti annuali medi per servizio del Molise ai 509 della Provincia autonoma di Trento e ai 1.228 della Liguria (tab.2; graf.3).

Tali valori, in realtà, non sono facilmente interpretabili e soprattutto confrontabili poiché la variabilità rilevata è influenzata dalla eterogeneità territoriale nelle caratteristiche organizzative e funzionali dei Servizi, soprattutto per la asincronia esistente tra le regioni nella loro riorganizzazione a seguito dell’aziendalizzazione delle UU.SS.LL.. Inoltre tale dato risulta influenzato dalla disomogeneità tra le regioni nell’unità di rilevazione considerata che, in alcuni casi, è individuata nell’unità organizzativa e, in altri, nelle singoli sedi operative territoriali.

Nel 1997 il rapporto "numero di utenti maschi su numero di utenti femmine", pari a 6,1:1 (118.834 maschi; 19.384 femmine), conferma l’ipotesi che la dipendenza da droga è uno stato selettivo per sesso.

Tale indicatore, stabile fino al 1995, mostra attualmente una lieve tendenza crescente (tab.3; graf.4).

L’importanza del fattore sesso è molto variabile geograficamente: il rapporto "utenti maschi/utenti femmine", in genere inferiore a 5 nelle regioni del nord-centro, assume valore elevati al sud, anche maggiori di 10 (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), indicando che in quest’ultime il comportamento differenziale per sesso è molto più accentuato (graf.5).

Rapportando la popolazione in carico ai SERT, distinta per sesso, sulla corrispondente popolazione residente si ha che, a livello nazionale, ogni 10.000 abitanti sono stati trattati dai Servizi, nel corso del 1997, 24,1 soggetti; tale valore è pari a 42,6 e a 6,6 in riferimento, rispettivamente, alla popolazione maschile e femminile (tab.4; graf.6).

Nel corso del 1997, il 14,7% degli utenti dei Servizi sono stati trattati presso strutture riabilitative.

Analizzando il dato nel tempo, si nota che in quest’ultimo anno si è interrotto il trend decrescente che aveva caratterizzato il periodo 1991-96: pari a 18,2% nel 1991, era infatti gradualmente diminuito fino al valore di 13,2% nel 1996.

Facendo riferimento al numero assoluto di utenti trattati nelle strutture si nota, inoltre, che, a fronte di una sostanziale stabilità nel periodo 1991-96 (circa 17.000 soggetti per anno), nel 1997 tale valore aumenta (20.308 soggetti) (tab.5-6; graf.7).

A livello territoriale si notano regioni nelle quali più del 90% dei soggetti in carico sono seguiti presso i SERT (Liguria, Lazio, e Sicilia) e, viceversa, altre nelle quali oltre il 20% degli utenti è trattato nelle strutture (Province autonome di Bolzano e di Trento, Emilia Romagna, Calabria) (graf.8).

Nella tabella 7 è visualizzata la distribuzione per sesso degli utenti trattati nelle strutture riabilitative.

L’influenza del sesso è ancora più evidente rispetto al totale dei soggetti in carico (cfr.tab.3): il rapporto "utenti maschi/utenti femmine" assume, a livello nazionale, il valore di 7,1:1; si evidenzia inoltre, anche in tal caso, una forte variabilità geografica.

Oltre agli utenti in carico, nel corso del 1997, i Servizi hanno temporaneamente trattato, per il totale Italia, 19.908 soggetti (16.831 maschi; 3.077 femmine) che risultavano in carico presso un altro Servizio (tab.8)

La distribuzione per età degli utenti mostra che, nel 1997, il fenomeno ha interessato prevalentemente le fasce di età tra i 20 e i 34 anni (74,6%) e che il 30,2% ha tra i 25 e i 29 anni di età (tab.9; graf.9).

Nel tempo si assiste ad un progressivo invecchiamento dell’utenza: la percentuale dei soggetti ultratrentenni (29,5% nel 1991) è nel 1997 pari al 48,5%; la classe 25-29 anni, pur essendo ancora al 1997 la più frequente, ha subito negli anni una evidente diminuzione in termini percentuali (37,1% al 1991; 30,2% al 1997); andamento simile si rileva, infine, anche per la classe 20-24 anni (28,6% al 1991; 17,9% al 1997)(graf.10).

Tale invecchiamento determina un andamento temporale tendenzialmente crescente dell’età media degli utenti, evidente anche dall’analisi per sesso e in base all’anzianità (nuovi utenti e utenti già in carico) (tab.10; graf.11).

Nel grafico 12 sono visualizzati i valori dell’età media rilevati a livello regionale.

Nel 1997 la maggior parte degli utenti in carico (87,5%) ha assunto in via primaria eroina; l’uso primario di cannabinoidi e di cocaina ha riguardato, rispettivamente, il 6,9% e il 2,3% dei soggetti trattati nel corso dell’anno (tab.11; graf.13).

Nel tempo si osserva una lieve tendenza alla diminuzione di coloro che sono trattati per l’abuso di eroina (91,2% al 1992; 87,5% al 1997), mentre sembra aumentare l’uso primario di cannabinoidi (4,6% al 1992; 6,9% al 1997) e di cocaina (1,3% al 1991; 2,3% al 1997) (graf.14).

A livello territoriale si evidenziano situazioni molto diversificate: in alcune regioni (Piemonte, Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Trento, Lazio, Basilicata e Sardegna) sono eroinomani almeno il 92% dei soggetti in carico; l’uso di cannabinoidi è rilevante nella Provincia autonoma di Bolzano (18,1%), nelle Marche (15,9%) e in Calabria (19,4%); in Lombardia e in Abruzzo, infine, circa il 3% degli utenti assume primariamente cocaina (tab.12; graf.15).

Per quanto riguarda la sostanza d’abuso secondaria, il 40,1% dei soggetti in carico nel 1997 ha assunto cannabinoidi, il 16,2% benzodiazepine, il 15,0% cocaina e il 14,4% alcool (graf.16).

Nel tempo si osserva la diminuzione della quota di soggetti che usano in via secondaria benzodiazepine (23,9% al 1991; 16,2% al 1997) e l’aumento di quella relativa alla cocaina (11,7% al 1991; 15,0% al 1997); viceversa i cannabinoidi e l’alcol presentano un andamento sostanzialmente stabile (graf.17).

Anche in tal caso si evidenziano differenze territoriali: in alcune regioni (Valle d’Aosta, Province autonome di Bolzano e di Trento, Umbria e Campania) l’uso secondario di benzodiazepine riguarda oltre il 30% degli utenti; in altre si rilevano percentuali elevate, rispetto al valore nazionale, per i cannabinoidi (superiori al 50% in Valle d’Aosta, in Liguria e in Sicilia) e per la cocaina (superiori al 30% nel Lazio e in Molise); infine l’alcol è particolarmente utilizzato come sostanza secondaria nelle Province autonome di Bolzano (33,6%) e di Trento (43,0%), in Veneto (25,9%), nelle Marche (22,0%) e in Basilicata (25,1%).

Una discreta variabilità si evidenzia anche per l’ecstasy, sostanza rilevata per la prima volta nel 1997 (cfr. Premessa): in Friuli, in Toscana, nelle Marche e in Abruzzo assumono tale sostanza come alternativa abituale a quella di uso primario, rispettivamente, il 5,8%, il 5,3%, il 6,3% e il 7,8% dei soggetti in carico (tab.13; graf.18).

Nella tabella 14 sono riportate le percentuali, distinte per sostanza, di utenti che assumono la sostanza di uso primario, anche in maniera saltuaria, per via endovenosa: tale modalità di assunzione riguarda il 67,9% degli eroinomani in trattamento e circa un terzo di coloro che sono classificati come assuntori di benzodiazepine (35,1%) e di "altri oppiacei" (30,7%); anche per la cocaina e per la morfina tale dato assume valori non trascurabili (rispettivamente il 21,2% e il 16,4%).

Relativamente ai trattamenti erogati dai SERT, il 62,2% degli utenti sono stati sottoposti nel 1997 a programmi farmacologici, anche integrati: per il 47,2% si è fatto ricorso al metadone (12,0% a breve termine; 10,8% a medio termine; 24,4% a lungo termine), per il 5,8% al naltrexone, per il 3,2% alla clonidina e per il 6,0% a farmaci non sostitutivi di altro tipo.

Tali trattamenti sono stati effettuati quasi esclusivamente presso i Servizi (58,9%) e solo in minima parte nelle strutture riabilitative (0,9%) e in carcere (2,2%).

Si è ricorso a trattamenti esclusivamente di tipo psicosociale e/o riabilitativo per il 37,8% degli utenti in carico (il 27,5% nei Servizi, il 5,8% nelle strutture riabilitative e il 4,5% in carcere) (tab.15; graf.19-20).

Esaminando il totale dei soggetti trattati con quest’ultimi programmi, si osserva che il 35,4% è stato sottoposto a sostegno psicologico (28,7% nei Servizi; 3,4% nelle strutture; 3,3% in carcere), il 13,0% alla psicoterapia (11,6% nei Servizi; 1,1% nelle strutture; 0,3% in carcere) e il 51,6% a interventi di servizio sociale (37,7% nei servizi; 7,0% nelle strutture; 6,9% in carcere) (tab.16; graf.21).

Confrontando, nel tempo, i due principali tipi di programmi terapeutici (1-farmacologico in totale (anche integrato); 2-solo psicosociale e/o riabilitativo) si nota che, negli anni più recenti, diminuisce, anche se in misura minima, il ricorso ai primi (64,2% al 1995; 62,2% al 1997) e, conseguentemente, aumenta quello relativo ai secondi (35,8% al 1995; 37,8% al 1997) (graf.22).

L’analisi temporale per ogni singola tipologia di trattamento farmacologico rilevata indica che l’uso del metadone a fini terapeutici è aumentato regolarmente in tutto il periodo osservato (30,3% al 1991; 47,2% al 1997), soprattutto a causa dell’incremento dei programmi terapeutici a medio/lungo termine; diminuiscono nello stesso periodo, al contrario, le percentuali di soggetti trattati con le restanti tipologie di trattamento farmacologico (naltrexone, clonidina, altri farmaci) (tab.17; graf.23).

Nel 1997, in particolare, del totale dei soggetti trattati con metadone, il 25,4% è stato sottoposto a programmi a breve termine (al massimo di 30 giorni), il 22,9% a programmi a medio termine (di durata superiore a 30 giorni e inferiore a 6 mesi) e il restante 51,7% a programmi a lungo termine (di durata superiore a 6 mesi) (graf.24) .

La distribuzione dei soggetti per tipologia di trattamento varia da regione a regione: in alcune (Provincia autonoma di Bolzano, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata) le percentuali relative agli interventi di tipo psico-sociale e/o riabilitativo sono superiori al 45%, mentre nel Lazio, in Campania e in Sardegna, rispettivamente, l’83,9%, il 70,3% e il 75,3% degli utenti è trattato farmacologicamente.

Analizzando le singole tipologie di trattamento farmacologico si nota che nel Lazio si è usato per la maggior parte il metadone (77,1%), soprattutto a lungo termine (43,7%); il ricorso al naltrexone è stato più frequente in Veneto (9,9%), in Friuli (9,8%) e in Sicilia (9,6%), mentre i programmi terapeutici che prevedono la clonidina sono stati utilizzati in percentuale non trascurabile in Veneto (5,4%) e in Sicilia (7,1%) (tab.18; graf.25).

Per i trattamenti psicosociali, l’analisi territoriale evidenzia che questi sono stati, in quasi tutte le regioni, più frequentemente interventi di servizio sociale, soprattutto in Valle d’Aosta (91,5%), nella Provincia autonoma di Bolzano (68,8%), in Abruzzo (65,6%) e in Molise (80,4%); fanno eccezione il Veneto, il Friuli, l’Umbria, il Lazio e la Sardegna, regioni nelle quali è stato il sostegno psicologico la scelta terapeutica prevalente tra quelle di tipo psicosociale.

Va infine notato come nel Lazio per il 29,9% dei soggetti sottoposti a programmi psicosociali si è ricorso alla psicoterapia (tab.19; graf.26).

Tra i risultati di maggior rilievo dall’analisi dei dati sulle attività dei SERT sono da segnalare quelli relativi alla diffusione del virus dell’HIV tra i soggetti trattati.

Nel periodo studiato la percentuale di utenti sieropositivi, rispetto al totale di utenti testati, è diminuita costantemente: nel 1991, su un totale di 51.256 soggetti testati, sono risultati positivi il 28,8%; nel 1997 tale percentuale, calcolata su 76.096 esami, si è ridotta al 15,7% (tab.20).

Stratificando l’utenza per sesso e per anzianità di rapporto con il SERT (nuovi utenti e utenti già in carico) si rileva che la proporzione di soggetti infetti, comunque in diminuzione negli anni 1991-97, è più bassa nei nuovi ingressi di sesso maschile e più elevata nei vecchi utenti di sesso femminile (tab.21; graf.27). La minore prevalenza tra i nuovi utenti si può spiegare con la minore età di questi soggetti rispetto a quelli già in carico (cfr. tab.10) e quindi, presumibilmente, con una storia più breve di droga e di esposizione al rischio di infezione da HIV.

La percentuale di positività presenta una forte variabilità geografica: si passa da valori inferiori al 5% (Valle d’Aosta, Molise e Campania) al valore di 28,2% rilevato per la Lombardia (graf.28).

E’ stata, infine, effettuata una analisi sul totale degli utenti dei SERT per stimare, ai fini di una più corretta valutazione dell’importanza dell’infezione da HIV nei tossicodipendenti in trattamento, le percentuali di soggetti testati, distinti in positivi e negativi, di soggetti non testati e di soggetti per i quali non è disponibile il dato relativo alla loro condizione rispetto all’infezione.

Si osserva che risulta testato il 59,7% del totale degli utenti, con una percentuale di positività del 9,4%, e che per una quota non trascurabile di soggetti non si hanno informazioni sull’HIV (13,6%) (graf.29).

Analizzando distintamente i due sessi si notano per le femmine quote più elevate di utenti testati (63,3% rispetto al 59,1% dei maschi) e più basse di utenti per i quali il dato sull’infezione non è noto (12,3% rispetto al 13,9% dei maschi). Tale andamento differenziale per sesso è confermato anche analizzando l’utenza distinta in base all’anzianità.

Va, infine, notato come la percentuale di testati più bassa si ha per i nuovi utenti maschi (48,9%), mentre quella più elevata è relativa agli utenti già in carico femmine (65,3%) (tab.22).

L’epatite virale B è largamente diffusa tra gli utenti dei Servizi: nel 1997 la percentuale di positivi, su un totale di 68.062 testati, è stata del 43,6%; si osserva, inoltre, che tale dato, pari al 50,9% nel 1991, è diminuito costantemente nel tempo (tab.23).

L’andamento temporale decrescente è evidente anche distinguendo l’utenza per sesso e in base all’"anzianità" (nuovi utenti e utenti già in carico).

Come per l’HIV, si conferma l’importanza del fattore "anzianità" della tossicodipendenza: l’infezione è meno diffusa (minore del 15-20% circa) tra i nuovi utenti rispetto agli utenti già in carico (tab.24).

Si nota, inoltre, che nel corso degli anni l’andamento dell’infezione si è andato differenziando per sesso: mentre in passato nei due sessi si avevano percentuali di positività simili, dal 1994 le femmine in genere (ad eccezione per gli utenti già in carico del 1997) presentano valori più bassi rispetto ai maschi, soprattutto nei nuovi utenti (graf.30).

La percentuale di utenti positivi sul totale dei testati è variabile a livello regionale: in Umbria, nelle Marche, in Abruzzo, in Molise e in Sicilia è inferiore al 30%; viceversa in Piemonte, in Lombardia, in Friuli e in Emilia Romagna è almeno pari al 50% (graf.31) .

Anche in tal caso è stato analizzato l’ammontare totale degli utenti dei Servizi relativamente al loro stato rispetto all’infezione da epatite B distinguendo, come consentito dal modello di rilevazione, i soggetti in testati (positivi e negativi), in vaccinati, in coloro che non hanno eseguito il test e in coloro per i quali il dato sull’epatite B non è disponibile.

Risulta che, del totale degli utenti afferenti ai Servizi nel 1997, è stato testato il 53,9% (23,5% positivi; 30,4% negativi) e che per il 14,8% non si ha nessuna informazione sulla presenza dell’infezione; per quanto riguarda i vaccinati, con esito positivo, questi rappresentano il 5,5% dei soggetti trattati nell’anno (graf.32).

Analizzando distintamente gli utenti maschi e gli utenti femmine tali percentuali assumono valori sostanzialmente simili a quelle riportate indicando, conseguentemente, che il sesso non influenza significativamente questo dato: solo per le femmine, infatti, si rilevano valori leggermente più elevati di testati (55,7%) e di vaccinati (6,1%).

L’anzianità del rapporto che l’utente ha con il Servizio, al contrario, è un fattore importante in tale analisi: la quota di testati è inferiore nei nuovi utenti rispetto agli utenti già in carico, soprattutto nel sesso maschile (la differenza è di 13 punti percentuali nei maschi e di 9 punti percentuali nelle femmine); inoltre, mentre per gli utenti già in carico, maschi o femmine, il dato sull’infezione non è disponibile per il 13%, se si considerano solo i nuovi utenti la mancanza di informazioni riguarda il 20% circa del totale (tab.25).

Dal 1997 viene rilevata anche l’informazione relativa alla diffusione dell’infezione del virus dell’epatite C.

In riferimento a tale anno risultano testati 66.467 soggetti, il 67.3% dei quali con esito positivo; l’analisi per sesso non evidenzia differenze nel valore assunto da tale informazione distintamente nei maschi (67,2%) e nelle femmine (67,9%).

Ancora una volta, viceversa, ha un ruolo importante l’anzianità dell’utenza con percentuali di positività decisamente più basse per i nuovi utenti in entrambi i sessi: per i maschi risultano positivi il 47,0% dei nuovi utenti e il 71,9% degli utenti già in carico testati; le stesse informazioni sono pari, rispettivamente, al 44,8% e al 73,7% nelle femmine (tab.26).

Esaminando il dato regione per regione, relativamente al totale dei testati, si osservano valori molto elevati nella Provincia autonoma di Bolzano (86,2%), in Liguria (91,0%) e in Sardegna (80,5%); i valori più bassi, comunque rilevanti, caratterizzano la Campania (45,8%) e la Calabria (50,9%) (graf.33).

Facendo riferimento al totale dei soggetti in carico nel corso del 1997, si osserva che sono stati sottoposti al test per l’accertamento della presenza dell’epatite C il 60,4% e che ben il 40,6% è risultato positivo; non si è, inoltre, in grado di definire lo stato rispetto a tale infezione per il 16,6% dei soggetti (graf.34).

Percentuali pressoché identiche si osservano analizzando distintamente i maschi, mentre per le femmine si ha un valore di testati positivi (42,3%) di poco più elevato rispetto a quello rilevato per il totale degli utenti: come l’epatite B, anche questa malattia infettiva non presenta caratteristiche differenziali per sesso.

L’influenza del fattore "anzianità" dell’utenza risulta, viceversa, presente anche in misura maggiore rispetto a quanto osservato per l’epatite B: le percentuali di soggetti testati risultati positivi negli utenti già in carico sono, sia nei maschi che nelle femmine, all’incirca il doppio di quelle calcolate in riferimento ai nuovi utenti (tab.27).

 

Tab. 1 - UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE

REGIONE

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

PIEMONTE

10,455

10,347

10,320

12,022

12,723

13,248

13,718

VALLE D'AOSTA

286

306

292

294

289

341

337

LOMBARDIA

16,157

17,848

17,847

18,762

19,309

20,666

19,511

PROV.AUT.BOLZANO

1,060

1,050

1,004

756

304

301

348

PROV.AUT.TRENTO

480

621

613

646

657

686

509

VENETO

8,415

8,076

8,928

9,821

9,682

10,438

10,589

FRIULI V.GIULIA

1,743

1,919

1,894

2,119

2,338

2,264

2,421

LIGURIA

3,724

4,118

2,914

1,172

3,068

2,244

6,138

EMILIA ROMAGNA

6,979

7,558

7,677

8,289

8,654

8,943

8,787

TOSCANA

6,673

6,682

7,986

9,326

9,982

9,611

9,243

UMBRIA

1,299

2,052

1,742

2,082

2,701

2,811

3,102

MARCHE

1,848

2,202

2,134

2,549

2,614

3,869

3,722

LAZIO

9,698

10,108

9,175

9,273

11,021

9,864

11,493

ABRUZZO

825

1,450

2,051

2,801

3,443

3,145

3,331

MOLISE

242

268

258

405

461

535

552

CAMPANIA

5,294

7,750

7,005

9,476

9,925

11,625

12,377

PUGLIA

9,067

10,595

10,828

10,446

11,033

11,539

14,335

BASILICATA

719

822

812

796

796

982

922

CALABRIA

1,084

1,307

1,787

2,024

2,677

3,491

3,322

SICILIA

3,613

4,951

4,943

5,674

6,896

7,842

8,263

SARDEGNA

3,192

3,775

4,532

5,002

5,158

5,439

5,198

ITALIA

92,853

103,805

104,742

113,735

123,731

129,884

138,218

 

Tab. 2 - UTENZA MEDIA NEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

REGIONE

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

SERT rilevati (*)

n. medio utenti

PIEMONTE

63

166

63

164

63

164

63

191

63

202

63

210

63

218

VALLE D'AOSTA

1

286

1

306

1

292

1

294

1

289

1

341

1

337

LOMBARDIA

83

195

83

215

82

218

82

229

44

439

44

470

40

488

PROV.AUT.BOLZANO

4

265

4

263

4

251

3

252

3

101

3

100

3

116

PROV.AUT.TRENTO

1

480

1

621

1

613

1

646

1

657

1

686

1

509

VENETO

34

248

34

238

35

255

36

273

35

277

37

282

38

279

FRIULI V.GIULIA

11

158

12

160

6

316

6

353

6

390

6

377

6

404

LIGURIA

19

196

18

229

14

208

4

293

3

1,023

4

561

5

1,228

EMILIA ROMAGNA

41

170

41

184

41

187

41

202

41

211

44

203

43

204

TOSCANA

36

185

37

181

39

205

38

245

37

270

37

260

39

237

UMBRIA

9

144

11

187

11

158

11

189

11

246

10

281

11

282

MARCHE

14

132

12

184

13

164

15

170

11

238

14

276

14

266

LAZIO

42

231

42

241

43

213

40

232

49

225

46

214

45

255

ABRUZZO

7

118

10

145

11

186

11

255

11

313

11

286

11

303

MOLISE

4

61

4

67

4

65

5

81

5

92

5

107

5

110

CAMPANIA

23

230

30

258

29

242

31

306

33

301

35

332

38

326

PUGLIA

53

171

52

204

53

204

48

218

53

208

52

222

58

247

BASILICATA

6

120

6

137

6

135

6

133

6

133

6

164

6

154

CALABRIA

4

271

4

327

9

199

13

156

12

223

13

269

15

221

SICILIA

26

139

32

155

32

154

36

158

44

157

45

174

48

172

SARDEGNA

11

290

12

315

13

349

13

385

12

430

13

418

14

371

ITALIA

492

189

509

204

510

205

504

226

481

257

490

265

504

274

(*)= Servizi che hanno fornito informazioni sulle caratteristiche degli utenti in trattamento (modelli TSS.01-TSS.06; modelli ANN.01-ANN.06)

 

Tab. 3 - UTENTI DEI SERVIZI PER SESSO

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

REGIONE

M

F

M/F

M

F

M/F

M

F

M/F

M

F

M/F

M

F

M/F

M

F

M/F

M

F

M/F

PIEMONTE

8,602

1,853

4.6

8,540

1,807

4.7

8,521

1,799

4.7

9,950

2,072

4.8

10,597

2,126

5.0

10,876

2,372

4.6

11,441

2,277

5.0

VALLE D'AOSTA

226

60

3.8

244

62

3.9

238

54

4.4

239

55

4.3

240

49

4.9

281

60

4.7

277

60

4.6

LOMBARDIA

13,390

2,767

4.8

14,898

2,950

5.1

14,790

3,057

4.8

15,522

3,240

4.8

16,041

3,268

4.9

17,378

3,288

5.3

16,464

3,047

5.4

PR.AUT.BOLZANO

789

271

2.9

807

243

3.3

757

247

3.1

582

174

3.3

240

64

3.8

249

52

4.8

277

71

3.9

PR.AUT.TRENTO

368

112

3.3

499

122

4.1

490

123

4.0

487

159

3.1

497

160

3.1

534

152

3.5

399

110

3.6

VENETO

6,981

1,434

4.9

6,730

1,346

5.0

7,441

1,487

5.0

8,203

1,618

5.1

8,092

1,590

5.1

8,746

1,692

5.2

8,889

1,700

5.2

FRIULI V.GIULIA

1,317

426

3.1

1,469

450

3.3

1,509

385

3.9

1,635

484

3.4

1,805

533

3.4

1,759

505

3.5

1,939

482

4.0

LIGURIA

3,049

675

4.5

3,412

706

4.8

2,392

522

4.6

918

254

3.6

1,830

1,238

1.5

1,722

522

3.3

5,049

1,089

4.6

EMILIA ROMAGNA

5,457

1,522

3.6

5,949

1,609

3.7

6,026

1,651

3.6

6,561

1,728

3.8

6,915

1,739

4.0

7,174

1,769

4.1

7,109

1,678

4.2

TOSCANA

5,288

1,385

3.8

5,353

1,329

4.0

6,376

1,610

4.0

7,417

1,909

3.9

7,933

2,049

3.9

7,695

1,916

4.0

7,573

1,670

4.5

UMBRIA

1,033

266

3.9

1,574

478

3.3

1,398

344

4.1

1,681

401

4.2

2,165

536

4.0

2,294

517

4.4

2,582

520

5.0

MARCHE

1,473

375

3.9

1,719

483

3.6

1,767

367

4.8

2,054

495

4.1

2,165

449

4.8

3,195

674

4.7

3,110

612

5.1

LAZIO

8,111

1,587

5.1

8,468

1,640

5.2

7,705

1,470

5.2

7,856

1,417

5.5

9,365

1,656

5.7

8,347

1,517

5.5

9,869

1,624

6.1

ABRUZZO

716

109

6.6

1,226

224

5.5

1,679

372

4.5

2,314

487

4.8

2,941

502

5.9

2,673

472

5.7

2,864

467

6.1

MOLISE

218

24

9.1

239

29

8.2

232

26

8.9

366

39

9.4

423

38

11.1

495

40

12.4

501

51

9.8

CAMPANIA

4,907

387

12.7

7,163

587

12.2

6,542

463

14.1

8,619

857

10.1

9,141

784

11.7

10,601

1,024

10.4

11,308

1,069

10.6

PUGLIA

8,320

747

11.1

9,687

908

10.7

9,944

884

11.2

9,592

854

11.2

10,170

863

11.8

10,716

823

13.0

13,175

1,160

11.4

BASILICATA

659

60

11.0

755

67

11.3

750

62

12.1

731

65

11.2

724

72

10.1

894

88

10.2

841

81

10.4

CALABRIA

989

95

10.4

1,208

99

12.2

1,625

162

10.0

1,873

151

12.4

2,488

189

13.2

3,279

212

15.5

3,078

244

12.6

SICILIA

3,266

347

9.4

4,486

465

9.6

4,468

475

9.4

5,140

534

9.6

6,277

619

10.1

7,063

779

9.1

7,482

781

9.6

SARDEGNA

2,733

459

6.0

3,265

510

6.4

3,877

655

5.9

4,343

659

6.6

4,522

636

7.1

4,824

615

7.8

4,607

591

7.8

ITALIA

77,892

14,961

5.2

87,691

16,114

5.4

88,527

16,215

5.5

96,083

17,652

5.4

104,571

19,160

5.5

110,795

19,089

5.8

118,834

19,384

6.1

 

Tab. 4 - NUMERO DI UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE PER 10.000 ABITANTI (*) ANNO 1997

REGIONE

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

PIEMONTE

55.0

10.3

31.9

VALLE D'AOSTA

46.9

10.0

28.3

LOMBARDIA

38.0

6.6

21.8

PROV.AUT.BOLZANO

12.4

3.1

7.7

PROV.AUT.TRENTO

17.6

4.6

11.0

VENETO

41.0

7.4

23.8

FRIULI V.GIULIA

34.2

7.8

20.4

LIGURIA

64.5

12.5

37.2

EMILIA ROMAGNA

37.3

8.3

22.3

TOSCANA

44.6

9.1

26.2

UMBRIA

64.2

12.2

37.4

MARCHE

44.2

8.2

25.7

LAZIO

39.2

6.0

22.0

ABRUZZO

46.2

7.2

26.2

MOLISE

31.1

3.0

16.7

CAMPANIA

40.0

3.6

21.4

PUGLIA

66.1

5.5

35.1

BASILICATA

28.0

2.6

15.2

CALABRIA

30.1

2.3

16.0

SICILIA

30.2

3.0

16.2

SARDEGNA

56.2

7.0

31.3

ITALIA

42.6

6.6

24.1

(*)= Fonte: ISTAT 1997

 

Tab. 5 - UTENTI TRATTATI PRESSO I SERT ED UTENTI TRATTATI NELLE STRUTTURE RIABILITATIVE

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

REGIONE

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

PIEMONTE

9,048

1,407

8,762

1,585

8,391

1,929

10,157

1,865

10,805

1,918

10,971

2,277

11,153

2,565

VALLE D'AOSTA

233

53

252

54

243

49

244

50

231

58

291

50

287

50

LOMBARDIA

12,637

3,520

13,896

3,952

14,264

3,583

15,247

3,515

16,001

3,308

17,496

3,170

15,809

3,702

PR.AUT.BOLZANO

908

152

782

268

655

349

667

89

269

35

272

29

263

85

PR.AUT.TRENTO

386

94

506

115

473

140

456

190

489

168

517

169

344

165

VENETO

6,820

1,595

6,451

1,625

7,232

1,696

8,107

1,714

7,739

1,943

8,801

1,637

8,707

1,882

FRIULI V.GIULIA

1,517

226

1,680

239

1,634

260

1,918

201

2,212

126

2,096

168

2,122

299

LIGURIA

1,746

1,978

3,621

497

2,543

371

1,134

38

2,989

79

2,139

105

5,770

368

EMILIA ROMAGNA

5,321

1,658

5,959

1,599

6,009

1,668

5,998

2,291

6,398

2,256

6,543

2,400

6,449

2,338

TOSCANA

5,545

1,128

5,379

1,303

6,660

1,326

7,952

1,374

8,699

1,283

8,421

1,190

8,072

1,171

UMBRIA

1,086

213

1,793

259

1,533

209

1,850

232

2,386

315

2,470

341

2,614

488

MARCHE

1,558

290

1,913

289

1,846

288

2,145

404

2,273

341

3,411

458

3,187

535

LAZIO

8,548

1,150

9,178

930

8,519

656

8,440

833

10,687

334

9,853

11

11,245

248

ABRUZZO

711

114

1,187

263

1,699

352

2,382

419

3,071

372

2,722

423

2,751

580

MOLISE

207

35

219

49

216

42

375

30

435

26

500

35

482

70

CAMPANIA

4,789

505

6,959

791

6,308

697

8,578

898

9,178

747

10,157

1,468

10,859

1,518

PUGLIA

7,748

1,319

9,050

1,545

9,150

1,678

9,086

1,360

9,551

1,482

10,300

1,239

12,670

1,665

BASILICATA

648

71

692

130

733

79

712

84

707

89

891

91

766

156

CALABRIA

703

381

1,017

290

1,273

514

1,598

426

2,253

424

3,031

460

2,564

758

SICILIA

3,132

481

4,210

741

4,166

777

4,808

866

6,030

866

7,046

796

7,451

812

SARDEGNA

2,620

572

3,089

686

4,094

438

4,373

629

4,560

598

4,752

687

4,345

853

ITALIA

75,911

16,942

86,595

17,210

87,641

17,101

96,227

17,508

106,963

16,768

112,730

17,154

117,910

20,308

 

Tab. 6 - UTENTI TRATTATI PRESSO I SERT ED UTENTI TRATTATI NELLE STRUTTURE RIABILITATIVE (%)

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

REGIONE

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

nei SERT

nelle strutture

PIEMONTE

86.5

13.5

84.7

15.3

81.3

18.7

84.5

15.5

84.9

15.1

82.8

17.2

81.3

18.7

VALLE D'AOSTA

81.5

18.5

82.4

17.6

83.2

16.8

83.0

17.0

79.9

20.1

85.3

14.7

85.2

14.8

LOMBARDIA

78.2

21.8

77.9

22.1

79.9

20.1

81.3

18.7

82.9

17.1

84.7

15.3

81.0

19.0

PR.AUT.BOLZANO

85.7

14.3

74.5

25.5

65.2

34.8

88.2

11.8

88.5

11.5

90.4

9.6

75.6

24.4

PR.AUT.TRENTO

80.4

19.6

81.5

18.5

77.2

22.8

70.6

29.4

74.4

25.6

75.4

24.6

67.6

32.4

VENETO

81.0

19.0

79.9

20.1

81.0

19.0

82.5

17.5

79.9

20.1

84.3

15.7

82.2

17.8

FRIULI V.GIULIA

87.0

13.0

87.5

12.5

86.3

13.7

90.5

9.5

94.6

5.4

92.6

7.4

87.6

12.4

LIGURIA

46.9

53.1

87.9

12.1

87.3

12.7

96.8

3.2

97.4

2.6

95.3

4.7

94.0

6.0

EMILIA ROMAGNA

76.2

23.8

78.8

21.2

78.3

21.7

72.4

27.6

73.9

26.1

73.2

26.8

73.4

26.6

TOSCANA

83.1

16.9

80.5

19.5

83.4

16.6

85.3

14.7

87.1

12.9

87.6

12.4

87.3

12.7

UMBRIA

83.6

16.4

87.4

12.6

88.0

12.0

88.9

11.1

88.3

11.7

87.9

12.1

84.3

15.7

MARCHE

84.3

15.7

86.9

13.1

86.5

13.5

84.2

15.8

87.0

13.0

88.2

11.8

85.6

14.4

LAZIO

88.1

11.9

90.8

9.2

92.9

7.1

91.0

9.0

97.0

3.0

99.9

0.1

97.8

2.2

ABRUZZO

86.2

13.8

81.9

18.1

82.8

17.2

85.0

15.0

89.2

10.8

86.6

13.4

82.6

17.4

MOLISE

85.5

14.5

81.7

18.3

83.7

16.3

92.6

7.4

94.4

5.6

93.5

6.5

87.3

12.7

CAMPANIA

90.5

9.5

89.8

10.2

90.0

10.0

90.5

9.5

92.5

7.5

87.4

12.6

87.7

12.3

PUGLIA

85.5

14.5

85.4

14.6

84.5

15.5

87.0

13.0

86.6

13.4

89.3

10.7

88.4

11.6

BASILICATA

90.1

9.9

84.2

15.8

90.3

9.7

89.4

10.6

88.8

11.2

90.7

9.3

83.1

16.9

CALABRIA

64.9

35.1

77.8

22.2

71.2

28.8

79.0

21.0

84.2

15.8

86.8

13.2

77.2

22.8

SICILIA

86.7

13.3

85.0

15.0

84.3

15.7

84.7

15.3

87.4

12.6

89.8

10.2

90.2

9.8

SARDEGNA

82.1

17.9

81.8

18.2

90.3

9.7

87.4

12.6

88.4

11.6

87.4

12.6

83.6

16.4

ITALIA

81.8

18.2

83.4

16.6

83.7

16.3

84.6

15.4

86.4

13.6

86.8

13.2

85.3

14.7

 

Tab. 7 - DISTRIBUZIONE PER SESSO DEGLI UTENTI TRATTATI NELLE STRUTTURE RIABILITATIVE ANNO 1997

 

UTENTI TRATTATI NELLE STRUTTURE

REGIONE

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

M/F

PIEMONTE

2,152

413

2,565

5.2

VALLE D'AOSTA

45

5

50

9.0

LOMBARDIA

3,227

475

3,702

6.8

PROV.AUT.BOLZANO

63

22

85

2.9

PROV.AUT.TRENTO

n.r.

n.r.

165

-

VENETO

1,603

279

1,882

5.7

FRIULI V.GIULIA

230

69

299

3.3

LIGURIA

101

24

368

4.2

EMILIA ROMAGNA

n.r.

n.r.

2,338

-

TOSCANA

966

205

1,171

4.7

UMBRIA

408

80

488

5.1

MARCHE

445

90

535

4.9

LAZIO

231

17

248

13.6

ABRUZZO

519

61

580

8.5

MOLISE

64

6

70

10.7

CAMPANIA

1,411

100

1,518

14.1

PUGLIA

1,458

82

1,665

17.8

BASILICATA

140

16

156

8.8

CALABRIA

695

63

758

11.0

SICILIA

714

53

812

13.5

SARDEGNA

764

89

853

8.6

ITALIA

15,236

2,149

20308 *

7.1

n.r.: dato non rilevato

*: tale dato non è uguale alla somma del dato relativo ai maschi ed alle femmine perché tiene conto, a differenza di questi ultimi, anche del valore rilevato per la provincia autonoma di Trento e per l' Emilia Romagna

 

Tab. 8 - SOGGETTI IN CARICO ALTROVE TRATTATI TEMPORANEAMENTE PRESSO IL SERVIZIO (soggetti "appoggiati") - ANNO 1997

REGIONE

MASCHI

FEMMINE

TOTALE

PIEMONTE

810

206

1,016

VALLE D'AOSTA

51

9

60

LOMBARDIA

5,023

1,018

6,041

PROV.AUT.BOLZANO

74

22

96

PROV.AUT.TRENTO

n.r.

n.r.

n.r.

VENETO

1,300

238

1,538

FRIULI V.GIULIA

170

35

205

LIGURIA

269

61

330

EMILIA ROMAGNA

n.r.

n.r.

n.r.

TOSCANA

1,162

335

1,497

UMBRIA

520

133

653

MARCHE

845

176

1,021

LAZIO

31

2

33

ABRUZZO

315

69

384

MOLISE

66

8

74

CAMPANIA

1,870

252

2,122

PUGLIA

1,847

140

1,987

BASILICATA

109

11

120

CALABRIA

997

113

1,110

SICILIA

989

153

1,142

SARDEGNA

383

96

479

ITALIA

16,831

3,077

19,908

n.r.: dato non rilevato

 

Tab. 9 - UTENTI DISTRIBUITI PER FASCE DI ETA’

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

ETA'

NUMERO UTENTI

%

NUMERO UTENTI

%

NUMERO UTENTI

%

NUMERO UTENTI

%

NUMERO UTENTI

%

NUMERO UTENTI

%

NUMERO UTENTI

%

<15

87

0.1

112

0.1

85

0.1

98

0.1

89

0.1

118

0.1

106

0.1

15-19

4,386

4.7

5,021

4.8

4,293

4.1

4,000

3.5

3,877

3.1

4,181

3.2

4,530

3.3

20-24

26,556

28.6

29,435

28.4

26,821

25.6

26,619

23.4

25,732

20.8

24,820

19.1

24,782

17.9

25-29

34,493

37.1

37,965

36.6

37,241

35.5

39,333

34.6

40,518

32.7

40,923

31.5

41,818

30.2

30-34

18,687

20.1

21,030

20.3

23,684

22.6

27,701

24.4

32,253

26.1

34,170

26.3

36,625

26.5

35-39

6,084

6.6

7,499

7.2

9,081

8.7

11,071

9.7

14,425

11.7

15,823

12.2

18,646

13.5

>40

2,560

2.8

2,743

2.6

3,537

3.4

4,913

4.3

6,837

5.5

9,849

7.6

11,711

8.5

TOTALE

92,853

100.0

103,805

100.0

104,742

100.0

113,735

100.0

123,731

100.0

129,884

100.0

138,218

99.9

 

Tab. 10 - ETA' MEDIA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI

 

NUOVI UTENTI

GIA' IN CARICO

ANNO

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

1991

26.1

25.9

28.5

27.9

1992

26.3

26.2

28.4

28.1

1993

27.3

27.1

28.7

28.4

1994

27.4

27.5

29.2

28.9

1995

28.1

28.0

29.8

29.8

1996

28.0

27.5

30.3

30.2

1997

28.0

27.6

30.6

30.4

 

Tab. 11 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA STUPEFACENTE D'ABUSO (%)

 

USO PRIMARIO

USO SECONDARIO

Sostanza d'abuso

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

ALLUCINOGENI

0.1

0.0

0.1

0.3

0.1

0.2

0.2

0.9

0.7

0.9

1.0

1.0

1.0

0.8

AMFETAMINE

0.1

0.1

0.2

0.3

0.3

0.4

0.2

1.9

1.7

2.2

2.6

3.2

3.7

2.3

ECSTASY E ANALOGHI*

---

---

---

---

---

---

0.4

---

---

---

---

---

---

2.4

BARBITURICI

0.1

0.1

0.0

0.0

0.1

0.1

0.0

1.4

1.7

0.9

0.9

0.9

0.6

0.6

BENZODIAZEPINE

0.6

0.4

0.5

0.5

0.4

0.5

0.4

23.9

22.2

20.1

19.2

19.3

17.3

16.2

CANNABINOIDI

5.0

4.6

4.9

5.1

5.9

5.8

6.9

41.5

40.5

40.8

41.1

41.5

41.8

40.1

COCAINA

1.3

1.3

1.7

1.9

1.6

1.8

2.3

11.7

12.8

14.5

12.7

13.5

13.6

15.0

CRACK

0.3

0.1

0.3

0.1

0.6

0.5

0.0

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.2

0.1

EROINA

90.1

91.2

90.6

88.5

89.1

88.7

87.5

1.3

1.7

2.2

1.8

2.2

3.2

2.1

METADONE

0.5

0.3

0.2

0.4

0.2

0.3

0.6

0.8

0.9

0.8

0.8

0.7

0.6

2.4

MORFINA

0.0

0.1

0.1

0.1

0.6

0.0

0.1

0.2

0.2

0.2

0.1

0.2

0.2

0.2

ALTRI OPPIACEI*

---

---

---

---

---

---

0.1

---

---

---

---

---

---

0.4

INALANTI*

---

---

---

---

---

---

0.0

---

---

---

---

---

---

0.1

ALCOOL**

---

---

---

---

---

---

---

12.6

14.8

14.8

15.4

14.9

15.0

14.4

ALTRO

1.9

1.8

1.4

2.8

1.1

1.7

1.3

3.7

2.7

2.5

4.3

2.5

2.8

2.8

*=Informazioni contenute nei nuovi modelli di rilevazione (D.M. 20 settembre 1997) in vigore dal 1997

**=viene rilevato solo l'uso secondario

 

Tab. 12 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA D'ABUSO PRIMARIA (%) - ANNO 1997

REGIONE

Allucino-geni

Amfeta-mine

Ecstasy e analoghi

Barbitu-rici

Benzo-diazepine

Canna-binoidi

Cocaina

Crack

Eroina

Metadone

Morfina

Altri oppiacei

Inalanti

Altro

PIEMONTE

0.3

0.3

0.4

0.0

0.4

2.1

1.4

0.0

92.3

0.0

0.0

0.0

0.0

2.7

VALLE D'AOSTA

0.0

0.0

0.0

0.0

1.2

0.6

0.9

0.0

97.3

0.0

0.0

0.0

0.0

0.0

LOMBARDIA

0.2

0.2

0.8

0.0

0.3

4.5

3.7

0.0

89.8

0.0

0.0

0.0

0.1

0.5

PR.AUT.BOLZANO

0.0

0.0

0.6

0.0

2.0

18.1

0.6

0.0

77.9

0.0

0.0

0.9

0.0

0.0

PR.AUT.TRENTO

0.0

0.6

n.r.

0.0

1.5

1.7

1.5

0.0

94.7

0.0

0.0

n.r.

n.r.

0.0

VENETO

0.1

0.1

0.7

0.0

0.6

9.8

2.5

0.0

81.7

0.0

0.0

0.8

0.0

3.5

FRIULI V.GIULIA

1.3

0.8

1.9

0.3

0.8

11.0

1.2

0.0

81.1

0.3

0.0

0.6

0.0

0.7

LIGURIA

0.1

0.7

0.1

0.3

0.2

5.8

2.2

0.1

89.8

0.0

0.0

0.0

0.0

0.9

EMILIA ROMAGNA

0.1

0.7

n.r.

0.0

0.7

6.1

2.8

0.1

85.2

0.4

0.5

n.r.

n.r.

3.5

TOSCANA

0.2

0.3

0.8

0.0

0.2

7.5

2.6

0.0

88.1

0.0

0.0

0.0

0.0

0.2

UMBRIA

0.0

0.4

0.2

0.0

0.3

8.1

1.2

0.0

88.8

0.0

0.0

0.1

0.0

0.8

MARCHE

0.2

0.3

0.8

0.0

0.4

15.9

1.9

0.0

78.6

0.4

0.2

0.0

0.1

1.3

LAZIO

0.0

0.1

0.3

0.0

0.1

4.4

2.3

0.0

92.5

0.0

0.0

0.1

0.0

0.1

ABRUZZO

0.4

0.2

1.6

0.1

0.3

7.6

3.1

0.0

77.5

0.0

0.0

0.0

0.0

9.1

MOLISE

0.0

0.0

0.0

0.2

1.3

7.8

2.7

0.0

88.0

0.0

0.0

0.0

0.0

0.0

CAMPANIA

0.1

0.2

0.3

0.1

0.3

11.0

2.2

0.0

82.7

2.7

0.0

0.0

0.0

0.4

PUGLIA

0.1

0.0

0.1

0.1

0.2

6.9

2.8

0.1

87.7

1.4

0.1

0.0

0.0

0.5

BASILICATA

0.0

0.0

0.0

0.1

0.0

5.9

0.9

0.0

93.1

0.0

0.0

0.0

0.0

0.1

CALABRIA

0.1

1.1

0.3

0.1

1.8

19.4

2.4

0.0

74.6

0.0

0.1

0.0

0.0

0.2

SICILIA

0.1

0.1

0.0

0.0

0.6

6.8

1.1

0.0

87.9

2.2

0.0

0.0

0.0

1.2

SARDEGNA

0.0

0.0

0.0

0.0

0.3

2.0

0.5

0.0

97.0

0.1

0.0

0.0

0.0

0.1

ITALIA

0.2

0.2

0.4

0.0

0.4

6.9

2.3

0.0

87.5

0.6

0.1

0.1

0.0

1.3

n.r.: dato non rilevato

 

Tab. 13 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA D'ABUSO SECONDARIA (%) - ANNO 1997

REGIONE

Alluci-nogeni

Amfe-tamine

Ecstasy e analoghi

Barbi-turici

Benzo-diazepine

Canna-binoidi

Cocaina

Crack

Eroina

Meta-
done

Morfina

Altri oppiacei

Inalanti

Alcool

Altro

PIEMONTE

0.9

3.4

2.9

1.3

15.6

40.9

13.9

0.2

2.5

4.0

0.1

0.1

0.0

13.8

0.3

VALLE D'AOSTA

0.0

0.0

0.0

0.0

30.8

59.7

5.7

0.0

0.0

3.8

0.0

0.0

0.0

0.0

0.0

LOMBARDIA

1.2

2.3

2.1

0.2

13.0

37.4

22.5

0.1

1.8

0.3

0.0

0.1

0.2

16.3

2.4

PR.AUT.BOLZANO

1.7

0.8

3.4

0.0

31.9

21.8

2.5

0.8

0.8

0.0

2.5

0.0

0.0

33.6

0.0

PR.AUT.TRENTO

0.0

0.0

n.r.

0.0

46.2

5.7

0.0

5.1

0.0

0.0

0.0

n.r.

n.r.

43.0

0.0

VENETO

0.4

2.1

4.0

0.1

16.9

29.3

13.2

0.1

3.4

0.1

0.0

1.3

0.1

25.9

3.2

FRIULI V.GIULIA

0.6

2.1

5.8

0.4

7.6

44.0

6.9

0.0

2.1

2.1

0.0

8.0

0.0

14.4

6.0

LIGURIA

0.0

4.4

0.2

0.9

21.8

51.5

3.3

0.0

0.3

0.6

0.0

0.0

0.0

17.1

0.0

EMILIA ROMAGNA

0.7

1.7

n.r.

0.3

10.6

38.6

8.9

0.0

3.3

1.6

0.4

n.r.

n.r.

11.4

22.4

TOSCANA

2.4

3.1

5.3

0.9

13.3

45.4

16.1

0.1

1.0

0.2

0.1

0.3

0.0

11.6

0.0

UMBRIA

1.7

4.9

2.5

0.6

30.9

33.4

8.0

0.0

0.8

3.8

0.1

0.0

0.0

10.7

2.4

MARCHE

0.2

2.0

6.3

0.4

11.7

38.5

10.3

0.4

3.7

2.3

0.1

0.0

0.0

22.0

1.9

LAZIO

0.5

1.2

1.1

0.2

7.9

44.8

33.9

0.2

2.0

0.2

0.6

0.9

0.0

6.1

0.6

ABRUZZO

1.6

2.9

7.8

0.6

9.0

37.0

7.6

0.0

2.2

2.1

0.0

0.1

0.1

13.7

15.2

MOLISE

0.0

2.0

0.0

1.2

3.5

43.8

36.5

0.0

0.6

0.0

0.0

0.0

0.0

8.2

4.3

CAMPANIA

0.4

1.6

1.4

2.1

31.4

35.2

9.3

0.2

2.4

6.8

0.0

0.1

0.0

8.6

0.4

PUGLIA

0.4

1.1

0.6

0.2

12.4

46.1

14.8

0.0

2.4

2.7

0.7

0.0

0.0

18.2

0.5

BASILICATA

0.1

1.1

2.8

0.7

19.2

34.6

11.7

0.1

1.0

0.0

0.0

3.4

0.1

25.1

0.0

CALABRIA

0.4

6.6

2.7

0.1

14.6

34.9

22.8

0.1

0.9

5.2

0.0

0.4

0.3

9.7

1.3

SICILIA

1.4

3.0

1.5

0.2

12.6

53.2

9.6

0.4

1.3

3.7

0.0

0.1

0.0

12.4

0.8

SARDEGNA

0.3

1.0

0.9

0.0

15.6

33.4

25.2

0.0

4.1

0.6

0.0

0.0

0.0

18.7

0.0

ITALIA

0.8

2.3

2.4

0.6

16.2

40.1

15.0

0.1

2.1

2.4

0.2

0.4

0.1

14.4

2.8

n.r.: dato non rilevato

 

Tab. 14 - USO PER VIA ENDOVENOSA DELLA SOSTANZA D'ABUSO PRIMARIO - ANNO 1997

SOSTANZA D'ABUSO PRIMARIO

% di utenti che usano la sostanza per via endovenosa

Amfetamine

0.3

Barbiturici

0.0

Benzodiazepine

35.1

Cocaina

21.2

Eroina

67.9

Metadone

0.0

Morfina

16.4

Altri oppiacei

30.7

Altro

8.0

 

Tab.15 - TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO - ANNO 1997

 

% SOGGETTI TRATTATI*

TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO

nei servizi
pubblici

nelle strutture riabilitative

in
carcere

in
totale

1) PSICO-SOCIALE E/O RIABILITATIVO

27.5

5.8

4.5

37.8

2) FARMACOLOGICO        
a) METADONE        
breve termine (<= 30 gg)

10.4

0.4

1.2

12.0

- medio termine (tra 30 gg e 6 mesi)

10.2

0.2

0.4

10.8

- lungo termine (> 6 mesi)

24.1

0.1

0.1

24.4

b) naltrexone

5.7

0.1

0.0

5.8

c) clonidina

3.1

0.0

0.0

3.2

d) altri farmaci non sostitutivi

5.4

0.1

0.5

6.0

TOTALE

86.5

6.8

6.8

100.0

* percentuali calcolate sul totale dei soggetti trattati

 

Tab.16 - TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO PSICO-SOCIALE E/O RIABILITATIVO - ANNO 1997

 

% SOGGETTI TRATTATI*

TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO PSICO-SOCIALE/ RIABILITATIVO

nei servizi
pubblici

nelle strutture riabilitative

in
carcere

in
totale

SOSTEGNO PSICOLOGICO

28.7

3.4

3.3

35.4

PSICOTERAPIA

11.6

1.1

0.3

13.0

INTERVENTI DI SERVIZIO SOCIALE

37.7

7.0

6.9

51.6

TOTALE

78.0

11.5

10.5

100.0

* percentuali calcolate sul totale dei soggetti trattati con programmi di tipo psicosociale e/o riabilitativo

 

Tab.17 - TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO (anni 1991-97)

 

% SOGGETTI TRATTATI

TIPOLOGIE

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

1) PSICO-SOCIALE E/O RIABILITATIVO

38.1

37.1

40.2

40.0

35.8

36.5

37.8

2) FARMACOLOGICO              
a) metadone:

30.3

32.9

33.3

36.7

43.0

43.0

47.2

breve termine (<=60 gg)*

21.0

23.2

18.9

19.4

17.5

15.7

-

protratto (>60 gg)*

9.3

9.7

14.4

17.3

25.5

27.3

-

breve termine (<=30gg)**

-

-

-

-

-

-

12.0

medio termine (tra 30 gg e 6 mesi)**

-

-

-

-

-

-

10.8

lungo termine (>6 mesi)**

-

-

-

-

-

-

24.4

b) naltrexone

7.7

8.6

7.6

7.4

6.7

6.9

5.8

c) clonidina

7.4

6.1

4.7

4.4

4.0

3.8

3.2

d) altri farmaci

16.5

15.3

14.2

11.5

10.4

9.7

6.0

TOTALE FARMACOLOGICO

61.9

62.9

59.8

60.0

64.2

63.5

62.2

*=Tipologia di trattamento metadonico rilevata fino al 1996 (D.M. 3 ottobre 1991)

**=Tipologia di trattamento metadonico rilevata nel 1997 (D.M. 20 settembre 1997)

 

Tab. 18 - UTENTI DISTRIBUITI PER TIPO DI TRATTAMENTO (%) - ANNO 1997

 

PSICOSOCIALE E/O

FARMACOLOGICO

REGIONI

RIABILITATIVO

Metadone breve termine (<=30gg)

Metadone medio termine (30gg-6 mesi)

Metatone lungo termine (>6 mesi)

Totale metadone

Naltrexone

Clonidina

Altri farmaci

Totale farmacologico

PIEMONTE

40.6

16.4

8.3

17.5

42.2

7.9

4.6

4.8

59.4

VALLE D'AOSTA

32.5

19.6

4.3

28.0

51.9

4.1

4.3

7.1

67.5

LOMBARDIA

44.6

4.4

5.4

29.3

39.1

4.5

4.3

7.5

55.4

PROV.AUT.BOLZANO

46.8

12.2

12.2

10.1

34.4

2.9

4.9

11.0

53.2

PROV.AUT.TRENTO

41.3

n.r.

n.r.

n.r.

57.7

0.4

0.0

0.6

58.7

VENETO

36.0

10.3

8.6

17.3

36.3

9.9

5.4

12.4

64.0

FRIULI V.GIULIA

33.3

20.0

11.3

12.2

43.5

9.8

4.5

8.9

66.7

LIGURIA

32.7

13.0

12.0

26.5

51.4

5.1

4.7

6.0

67.3

EMILIA ROMAGNA

43.2

n.r.

n.r.

n.r.

33.2

7.8

4.4

11.4

56.8

TOSCANA

41.4

7.2

12.4

31.1

50.7

4.8

1.0

2.1

58.6

UMBRIA

35.5

24.3

15.2

13.7

53.2

2.5

4.9

4.0

64.5

MARCHE

49.9

13.8

6.8

15.8

36.5

6.1

1.7

5.8

50.1

LAZIO

16.1

18.0

15.4

43.7

77.1

4.4

0.5

1.9

83.9

ABRUZZO

46.4

8.8

19.5

16.3

44.6

3.5

0.5

5.0

53.6

MOLISE

47.6

6.7

13.0

24.8

44.4

4.3

1.3

2.3

52.4

CAMPANIA

29.7

16.7

20.5

22.5

59.8

4.7

0.8

5.1

70.3

PUGLIA

44.3

11.1

9.2

20.8

41.2

4.1

3.2

7.2

55.7

BASILICATA

52.7

12.5

3.1

25.9

41.5

2.5

0.3

3.0

47.3

CALABRIA

45.0

17.1

14.5

16.7

48.3

2.9

1.1

2.7

55.0

SICILIA

35.7

11.2

8.2

21.1

40.5

9.6

7.1

7.1

64.3

SARDEGNA

24.7

8.8

10.1

43.2

62.0

6.8

1.6

4.9

75.3

ITALIA

37.8

12.0

10.8

24.4

47.2

5.8

3.2

6.0

62.2

n.r.: dato non rilevato

 

Tab.19 - TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO PSICO-SOCIALE E/O RIABILITATIVO - ANNO 1997

 

% SOGGETTI TRATTATI

REGIONI

SOSTEGNO PSICOLOGICO

PSICOTERAPIA

INTERVENTI DI SERVIZIO SOCIALE

PIEMONTE

33.5

11.3

55.1

VALLE D'AOSTA

6.1

2.4

91.5

LOMBARDIA

30.3

10.2

59.6

PROV.AUT.BOLZANO

31.2

0.0

68.8

PROV.AUT.TRENTO

n.r.

n.r.

n.r.

VENETO

42.2

18.8

39.0

FRIULI V.GIULIA

48.1

13.8

38.1

LIGURIA

30.7

6.0

63.3

EMILIA ROMAGNA

n.r.

n.r.

n.r.

TOSCANA

27.0

13.8

59.2

UMBRIA

45.5

14.4

40.2

MARCHE

33.3

17.1

49.6

LAZIO

41.0

29.9

29.2

ABRUZZO

26.7

7.6

65.6

MOLISE

9.8

9.8

80.4

CAMPANIA

39.1

17.5

43.4

PUGLIA

39.9

11.7

48.3

BASILICATA

34.7

9.6

55.7

CALABRIA

30.4

17.1

52.5

SICILIA

33.7

11.3

54.9

SARDEGNA

43.6

13.5

42.9

ITALIA

35.4

13.0

51.6

n.r.: dato non rilevato

 

Tab. 20 - TEST SIEROLOGICO ANTI-HIV: percentuale di test positivi sul totale dei test eseguiti

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

REGIONE

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

PIEMONTE

4,275

21.7

4,378

19.1

4,573

19.7

5,788

17.2

6,114

15.1

7,009

14.5

7,418

12.9

VALLE D'AOSTA

203

15.8

251

12.7

143

2.8

211

0.5

254

3.1

285

11.2

257

1.2

LOMBARDIA

12,558

42.3

14,817

39.2

14,511

36.8

14,413

37.3

15,506

32.2

16,326

29.7

15,210

28.2

PR.AUT.BOLZANO

369

31.2

542

17.3

628

18.0

544

16.9

106

6.6

82

7.3

109

7.3

PR.AUT.TRENTO

449

26.3

520

14.2

466

29.0

464

23.7

462

23.4

471

21.9

319

20.7

VENETO

4,997

25.7

4,232

14.7

4,706

18.4

5,306

16.8

4,987

14.2

5,633

13.1

5,619

14.6

FRIULI V.GIULIA

1,317

14.0

1,230

13.3

1,374

11.1

1,326

12.5

1,537

12.2

1,639

11.5

1,742

8.6

LIGURIA

2,577

38.4

2,348

33.3

1,632

27.5

620

29.0

1,383

21.0

715

34.0

1,290

23.4

EMILIA ROMAGNA

5,110

40.7

5,416

34.2

5,154

29.0

5,741

28.2

6,439

26.6

6,811

23.2

6,620

22.0

TOSCANA

1,901

21.6

3,793

20.9

3,907

17.1

4,298

14.6

5,275

13.7

3,694

9.8

4,190

11.8

UMBRIA

712

30.6

1,202

21.5

824

12.9

1,024

12.9

1,238

12.0

1,068

10.4

1,337

9.6

MARCHE

759

30.0

839

23.2

1,156

22.8

1,514

17.8

1,027

21.3

1,651

16.6

1,932

13.8

LAZIO

3,685

28.5

3,919

30.1

3,341

33.6

4,870

25.1

4,501

28.3

3,523

24.7

4,678

22.5

ABRUZZO

590

14.4

895

9.6

1,369

8.8

1,398

13.4

1,360

7.2

1,902

7.0

1,687

5.8

MOLISE

93

9.7

115

5.2

141

7.8

200

6.5

233

3.4

330

3.0

250

4.0

CAMPANIA

3,355

5.8

4,538

5.0

3,730

7.0

5,198

5.0

5,389

4.4

6,476

3.3

7,610

3.4

PUGLIA

4,097

12.5

6,416

10.8

6,792

12.8

7,002

13.0

6,064

11.2

6,216

9.2

7,545

8.0

BASILICATA

276

22.1

420

14.3

360

23.3

398

16.6

528

13.1

531

14.5

364

10.7

CALABRIA

488

30.3

653

24.0

787

25.9

1,024

16.5

1,242

10.5

1,682

8.4

1,419

9.0

SICILIA

1,650

10.9

2,714

8.4

2,210

11.3

3,357

9.3

3,285

11.3

4,465

6.5

3,879

7.8

SARDEGNA

1,795

34.6

2,163

15.7

2,022

17.3

3,205

26.2

3,011

22.2

3,004

20.9

2,621

20.1

ITALIA

51,256

28.8

61,401

23.6

59,826

23.0

67,901

21.3

69,941

19.4

73,513

16.9

76,096

15.7

 

Tab. 21 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST SIEROLOGICO ANTI-HIV

 

NUOVI UTENTI

GIA' IN CARICO

ANNO

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

1991

15.3

19.8

33.8

41.0

1992

10.4

16.7

28.1

35.5

1993

12.2

17.8

25.4

32.2

1994

9.0

15.3

24.0

30.2

1995

9.5

17.3

20.8

29.3

1996

6.4

11.7

18.4

26.8

1997

6.2

9.6

16.6

25.6

 

Tab. 22 - UTENTI PER CONDIZIONE RISPETTO ALL'INFEZIONE DA HIV (%) ANNO 1997

 

NUOVI UTENTI

GIA' IN CARICO

TOTALE UTENTI

 

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

Totale

soggetti testati risultati positivi*

3.0

5.4

10.3

16.7

8.6

14.2

9.4

soggetti testati risultati negativi*

45.9

51.0

51.9

48.6

50.5

49.1

50.3

soggetti che non hanno eseguito il test**

31.2

26.6

25.8

23.7

27.1

24.3

26.7

soggetti per i quali non e' disponibile il dato sull'infezione

19.9

17.0

12.0

11.0

13.9

12.3

13.6

* = rispetto al totale degli utenti dei SERT

**= appartengono a tale gruppo i soggetti che non hanno mai eseguito il test e coloro che, essendo risultati negativi ad un test effettuato in precedenza, non lo hanno ripetuto nel corso dell'ultimo anno

 

Tab. 23 - TEST EPATITE VIRALE B: percentuale di test positivi sul totale dei test eseguiti

 

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

REGIONE

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

n.tot. esami

%
positivi

PIEMONTE

3,952

56.9

4,300

53.1

4,150

61.0

5,341

54.5

5,966

52.5

7,101

50.9

6,201

52.5

VALLE D'AOSTA

156

49.4

185

47.6

76

50.0

117

29.9

148

7.4

94

29.8

163

43.6

LOMBARDIA

11,588

60.8

13,784

57.2

13,412

56.8

13,672

58.9

14,124

56.1

14,706

53.6

13,276

54.0

PR.AUT.BOLZANO

275

66.5

117

52.1

132

52.3

104

56.7

91

39.6

98

60.2

109

43.1

PR.AUT.TRENTO

421

7.4

539

4.6

418

7.9

434

8.1

433

5.8

440

4.8

315

38.7

VENETO

4,507

46.0

3,599

47.7

4,376

49.8

5,136

46.4

4,513

42.8

5,677

49.2

4,844

49.9

FRIULI V.GIULIA

1,237

51.7

1,206

52.7

1,355

55.4

1,557

57.5

1,229

51.4

1,640

54.3

1,524

56.7

LIGURIA

2,250

49.9

1,631

51.3

1,240

51.4

-

-

646

61.8

821

47.3

1,303

37.3

EMILIA ROMAGNA

3,541

60.5

3,896

60.1

4,162

55.0

4,788

51.4

5,318

52.7

6,121

47.5

5,995

50.0

TOSCANA

1,599

43.0

3,341

43.1

3,727

49.5

4,486

44.9

4,492

37.5

3,170

32.3

4,116

43.6

UMBRIA

756

41.4

1,207

46.1

895

49.1

967

25.7

1,122

28.3

1,088

25.2

1,282

27.7

MARCHE

605

46.9

838

36.6

1,088

45.0

1,533

43.3

940

33.4

1,738

33.7

1,761

25.8

LAZIO

3,910

49.9

4,045

51.4

2,752

19.4

3,894

62.9

3,830

15.1

2,925

25.0

4,150

40.6

ABRUZZO

413

50.6

931

57.7

1,344

44.8

1,409

36.8

1,522

35.8

2,042

32.2

1,604

27.4

MOLISE

98

51.0

115

50.4

142

38.7

210

33.8

231

23.4

322

32.9

308

28.6

CAMPANIA

2,399

52.3

4,108

41.2

3,558

37.1

5,660

36.1

5,464

39.1

6,408

44.4

6,921

35.7

PUGLIA

5,280

38.8

6,491

37.4

6,575

42.9

6,578

41.9

5,996

41.0

5,824

37.3

6,667

36.2

BASILICATA

319

46.4

359

38.7

349

55.0

348

38.5

492

32.1

609

33.8

329

39.2

CALABRIA

307

45.6

871

66.9

856

46.3

1,147

56.6

1,178

36.9

1,835

48.9

1,499

30.6

SICILIA

2,064

28.3

2,679

31.0

1,904

34.2

3,025

32.3

2,846

38.8

4,071

29.0

3,622

25.5

SARDEGNA

1,023

51.4

2,016

44.1

2,015

50.1

2,447

41.3

2,374

46.5

2,362

41.2

2,073

49.8

ITALIA

46,700

50.9

56,258

48.7

54,526

48.6

62,853

48.3

62,955

44.1

69,092

43.8

68,062

43.6

 

Tab. 24 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST EPATITE VIRALE B

 

NUOVI UTENTI

GIA' IN CARICO

ANNO

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

1991

38.7

38.8

57.0

56.4

1992

38.0

38.4

54.2

53.1

1993

35.3

35.8

53.4

53.4

1994

36.9

33.5

52.9

51.1

1995

30.9

28.5

48.8

47.8

1996

30.2

25.8

48.1

46.4

1997

29.3

24.8

47.0

48.0

 

Tab. 25 - UTENTI PER CONDIZIONE RISPETTO ALL'INFEZIONE DEL VIRUS DELL' EPATITE B (%) - ANNO 1997

 

NUOVI UTENTI

GIA' IN CARICO

TOTALE UTENTI

 

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

Totale

soggetti testati risultati positivi*

12.8

12.2

26.6

27.7

23.4

24.2

23.5

soggetti testati risultati negativi

30.9

36.9

30.0

30.0

30.2

31.5

30.4

soggetti vaccinati

4.4

6.6

5.7

6.0

5.4

6.1

5.5

soggetti che non hanno eseguito il test**

30.5

25.3

24.8

23.6

26.2

24.0

25.9

soggetti per i quali non e' disponibile il dato sull'infezione

21.4

19.1

12.9

12.7

14.9

14.1

14.8

 

Tab. 26 - TEST EPATITE VIRALE C: percentuale di test positivi sul totale dei test eseguiti - anno 1997

 

Nuovi utenti

maschi

Nuovi utenti femmine

Utenti già in carico maschi

Utenti già in carico femmine

Totale utenti

maschi

Totale utenti femmine

Totale

utenti

REGIONE

n.esami

% positivi

n.esami

% positivi

n.esami

% positivi

n.esami

% positivi

n.esami

% positivi

n.esami

% positivi

n.esami

% positivi

PIEMONTE

1,100

53.5

256

46.9

5,017

70.4

973

68.4

6,117

67.4

1,229

64.0

7,346

66.8

VALLE D'AOSTA

51

64.7

8

50.0

80

71.3

16

87.5

131

68.7

24

75.0

155

69.7

LOMBARDIA

1,894

43.3

429

46.4

11,942

78.9

2,017

75.8

13,836

74.0

2,446

70.6

16,282

73.5

PR.AUT.BOLZANO

20

50.0

4

75.0

63

93.7

22

100.0

83

83.1

26

96.2

109

86.2

PR.AUT.TRENTO

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

VENETO

669

42.9

166

44.0

3,886

78.8

808

81.8

4,555

73.6

974

75.4

5,529

73.9

FRIULI V.GIULIA

156

57.7

52

46.2

976

81.9

307

84.7

1,132

78.5

359

79.1

1,491

78.7

LIGURIA

67

91.0

18

77.8

590

91.9

143

88.8

657

91.8

161

87.6

818

91.0

EMILIA ROMAGNA

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

n.r.

TOSCANA

405

54.8

123

38.2

2,382

74.7

601

79.2

2,787

71.8

724

72.2

3,511

71.9

UMBRIA

236

58.9

51

47.1

1,041

83.1

236

78.8

1,277

78.6

287

73.2

1,564

77.6

MARCHE

388

37.9

72

34.7

1,295

76.1

240

72.9

1,683

67.3

312

64.1

1,995

66.8

LAZIO

867

53.7

73

47.9

2,772

69.6

501

70.1

3,639

65.8

574

67.2

4,213

66.0

ABRUZZO

346

48.6

59

49.2

975

60.6

184

77.7

1,321

57.5

243

70.8

1,564

59.5

MOLISE

34

41.2

6

0.0

222

62.2

27

63.0

256

59.4

33

51.5

289

58.5

CAMPANIA

2,281

36.8

239

31.4

4,692

51.2

379

42.7

6,973

46.5

618

38.3

7,591

45.8

PUGLIA

743

44.7

74

33.8

4,641

64.2

322

62.4

5,384

61.5

396

57.1

5,780

61.2

BASILICATA

69

36.2

9

55.6

337

77.2

35

71.4

406

70.2

44

68.2

450

70.0

CALABRIA

334

48.8

33

36.4

1,145

51.7

88

54.5

1,479

51.0

121

49.6

1,600

50.9

SICILIA

836

57.2

163

62.0

2,338

71.8

230

71.3

3,174

68.0

393

67.4

3,567

67.9

SARDEGNA

402

59.5

37

64.9

1,899

84.6

275

85.1

2,301

80.2

312

82.7

2,613

80.5

ITALIA

10,898

47.0

1,872

44.8

46,293

71.9

7,404

73.7

57,191

67.2

9,276

67.9

66,467

67.3

n.r.=dato non rilevato

 

Tab. 27 - UTENTI PER CONDIZIONE RISPETTO ALL'INFEZIONE DEL VIRUS DELL' EPATITE C (%) - ANNO 1997

 

NUOVI UTENTI

GIA' IN CARICO

TOTALE UTENTI

 

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

Maschi

Femmine

Totale

soggetti testati risultati positivi*

22.6

24.7

45.9

47.5

40.3

42.3

40.6

soggetti testati risultati negativi*

25.5

30.4

17.9

16.9

19.7

20.0

19.8

soggetti che non hanno eseguito il test**

28.0

22.4

21.9

20.9

23.4

21.2

23.1

soggetti per i quali non e' disponibile il dato sull'infezione

23.8

22.5

14.3

14.7

16.6

16.5

16.6

* = rispetto al totale degli utenti dei SERT

**= appartengono a tale gruppo i soggetti che non hanno mai eseguito il test e coloro che, essendo risultati negativi ad un test effettuato in precedenza, non lo hanno ripetuto nel corso dell'ultimo anno

 

Graf. 1 - UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE

 

Graf. 2 - NUMERO MEDIO DI UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE

 

Graf. 3 - DISTRIBUZIONE REGIONALE DEL NUMERO MEDIO DI UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE - ANNO 1997

 

Graf. 4 - RAPPORTO MASCHI/FEMMINE

 

Graf.5 - DISTRIBUZIONE REGIONALE DEL RAPPORTO
UTENTI MASCHI/UTENTI FEMMINE - ANNO 1997

 

Graf. 6 - NUMERO DI UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI PER LE TOSSICODIPENDENZE PER 10.000 ABITANTI - ANNO 1997

 

Graf. 7 - UTENTI SEGUITI NEI SERT ED UTENTI INVIATI NELLE STRUTTURE RIABILITATIVE

 

Graf. 8 - UTENTI TRATTATI PRESSO I SERT ED UTENTI TRATTATI NELLE STRUTTURE RIABILITATIVE (%)

 

Graf. 9 - UTENTI DISTRIBUITI PER FASCE D'ETA' ANNO 1997

 

Graf. 10 - UTENTI DISTRIBUITI PER FASCE D'ETA'

 

Graf. 11 - ETA' MEDIA DEGLI UTENTI

 

Graf. 12 - ETA' MEDIA DEGLI UTENTI - ANNO 1997

 

 

Graf.13 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA STUPEFACENTE D'ABUSO PRIMARIA - ANNO 1997

 

Graf. 14 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA D'ABUSO PRIMARIA

 

Graf. 15 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA D'ABUSO PRIMARIA - ANNO 1997

 

Graf. 16 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA STUPEFACENTE D'ABUSO SECONDARIA - ANNO 1997

 

Graf. 17 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA D'ABUSO SECONDARIA

 

Graf. 18 - UTENTI DISTRIBUITI PER SOSTANZA D'ABUSO SECONDARIA (%) - ANNO 1997

 

Graf. 19 - UTENTI DISTRIBUITI PER TIPO DI TRATTAMENTO (totale dei soggetti trattati) ANNO 1997

 

Graf.20 - UTENTI DISTRIBUITI PER SEDE DEL TRATTAMENTO (totale dei soggetti trattati) ANNO 1997

 

Graf. 21 - UTENTI DISTRIBUITI PER TIPOLOGIA DI TRATTAMENTO PSICOSOCIALE E/O RIABILITATIVO * - ANNO 1997

 

Graf. 22 - UTENTI DISTRIBUITI PER TIPO DI TRATTAMENTO (FARMACOLOGICO - PSICOSOCIALE E/O RIABILITATIVO

 

Graf. 23 - UTENTI DISTRIBUITI PER TIPO DI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO

 

Graf. 24- UTENTI DISTRIBUITI PER TIPOLOGIA DI TRATTAMENTO METADONICO - ANNO 1997

 

Graf. 25 - UTENTI DISTRIBUITI PER TIPO DI TRATTAMENTO (%) - ANNO 1997

 

Graf.26 - TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO PSICO-SOCIALE E/O RIABILITATIVO (%) - ANNO 1997

 

Graf. 27 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST ANTI-HIV

 

Graf. 28 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST ANTI-HIV - ANNO 1997

 

Graf. 29 - UTENTI PER CONDIZIONE RISPETTO ALL'INFEZIONE DA HIV (%) - ANNO 1997

 

Graf. 30 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST DELL'EPATITE VIRALE B

 

Graf. 31 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST DELL'EPATITE VIRALE B ANNO 1997

 

Graf. 32 - UTENTI PER CONDIZIONE RISPETTO ALL'INFEZIONE DEL VIRUS DELL'EPATITE B (%) - ANNO 1997

 

Graf. 33 - PERCENTUALE DI UTENTI POSITIVI AL TEST DELL'EPATITE VIRALE C

 

Graf. 34 - UTENTI PER CONDIZIONE RISPETTO ALL'INFEZIONE DEL VIRUS DELL'EPATITE C (%) - ANNO 1997