BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

ANNO XXII 1999 no 2

MINISTERO DELLA SANITÀ
DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE
Ufficio Dipendenze da Farmaci e Sostanze d’Abuso e AIDS

 

Rilevazione attività nel settore dell’alcooldipendenza, anno 1996
a cura di Natalia Magliocchetti

Premessa

Con il D.M. 4 settembre 1996 "Rilevazione di attività nel settore dell’alcooldipendenza" sono state definite le modalità per la rilevazione, in collaborazione con le Regioni e le Province autonome, delle attività delle strutture pubbliche e private che si occupano del trattamento e recupero dei soggetti con problemi di alcoolismo, in base a quanto previsto dal D.P.R. 309/90 e al D.M. 3 agosto 1993.

Le finalità di tale rilevazione sono:

Le informazioni contenute nei modelli di rilevazione, di cui al su indicato decreto, devono essere raccolte annualmente, ad opera delle Regioni, dalle aziende USL e dalle aziende ospedaliere, o per gli Enti convenzionati rilevate direttamente dalle Regioni, ed inviate, dopo le opportune verifiche, al Ministero della sanità il quale provvede ad elaborare e divulgare i dati raccolti.

Vengono rilevate le seguenti informazioni:

Risultati della rilevazione statistica delle attività nel settore alcooldipendenza - anno 1996

In riferimento all’anno 1996 sono stati rilevati 280 servizi o gruppi di lavoro che erogano prestazioni socio-sanitarie per l’alcooldipendenza in regime di assistenza diretta pubblica relativi a 16 regioni; il 91.4% di questi è di tipo territoriale e il 7.2% di tipo ospedaliero (tab1; graf.1).

In totale sono state preposte per le attività relative all’alcooldipendenza 2.064 unità di personale: il 25.4% sono medici, il 19.7% infermieri professionali, il 15.8% psicologi, il 16.2% assistenti sociali, il 7.8% educatori professionali; il restante personale è costituito da amministrativi (4.7%) e da figure professionali di altro tipo (10.3%) (tab.2; graf.2).

Le unità di personale addette a tempo pieno esclusivamente alle attività relative all’alcooldipendenza risultano, nel 1996, pari a 405 (19.6%) (tab.3). La composizione di tale tipologia di personale per qualifica è riportata nel grafico 3.

Analoga analisi è stata effettuata in riferimento alle 1.659 unità di personale "addette parzialmente" alla alcooldipendenza (tab.4; graf.4).

Nella tabella 5 e nel grafico 5 si possono osservare, distintamente per qualifica, le percentuali di personale addette esclusivamente all’alcooldipendenza rispetto al personale totale.

Si nota che, escludendo i profili professionali non direttamente coinvolti nelle attività relative al trattamento dell’alcooldipendenza (amministrativi e personale di altro tipo), le quote più basse di addetti esclusivamente sono riferite ai medici e agli assistenti sociali (rispettivamente il 17.9% e il 17.3% del personale totale).

Nel corso del 1996 sono stati presi in carico dai servizi o gruppi di lavoro 21.509 soggetti alcooldipendenti: 8.834 (41.1%) sono nuovi utenti (trattati per la prima volta nel 1996) mentre 12.675 (58.9%) sono utenti già in carico dagli anni precedenti o rientrati nel corso dell’anno dopo aver sospeso un trattamento precedente (tab.6).

Si osserva, inoltre, che il 75.2% dei servizi o gruppi di lavoro rilevati ha meno di 100 utenti (35.3% meno di 30 utenti; 18.1% da 30 a 49 utenti; 21.8% da 50 a 99 utenti), mentre solo il 10.9% ha un’utenza almeno pari a 200 (graf.6).

Analizzando gli utenti per sesso, si nota che 16.361 sono maschi (6.632 nuovi utenti; 9.729 utenti già in carico o rientrati) e 5.148 sono femmine (2.202 nuovi utenti; 2.946 utenti già in carico o rientrati) con un rapporto "utenti maschi/utenti femmine" pari a 3.2 ad indicazione di una maggiore rilevanza dell’alcooldipendenza nei soggetti di sesso maschile.

Si osserva, inoltre, che tale rapporto è variabile territorialmente, anche se in misura non forte, con valori generalmente più elevati nelle regioni del centro-sud dove, quindi, il comportamento differenziale per sesso è più accentuato rispetto al nord (tab.7; graf.7).

Nella tabella 8 è riportata la distribuzione dei soggetti in carico per classi di età.

Considerando il totale degli utenti risulta che il fenomeno dell’alcoldipendenza interessa soprattutto le età centrali dal momento che il 77.8% dei soggetti ha una età compresa tra i 30 e i 59 anni e che la classe più frequente (30.0%) è 40-49 anni.

L’importanza delle età centrali è più evidente nel sesso femminile: in questo caso l’80.6% degli utenti appartiene alla classe 30-59 anni e la classe modale 40-49 anni ha una frequenza pari al 31.3%, rispetto ai corrispondenti valori del 76.8% e del 29.5% rilevati per i maschi.

Tale caratteristica si osserva anche stratificando l’utenza per "anzianità" di rapporto con il servizio ("nuovi utenti" e "utenti già in carico o rientrati"); quest’ultimo fattore, a sua volta, influenza la distribuzione per età degli utenti con valori più elevati, anche se di poco, nelle classi più anziane nei soggetti già in carico rispetto ai nuovi utenti, soprattutto nei maschi (graf.8).

Tali caratteristiche vengono confermate analizzando i valori dell’età media degli utenti, distinti per sesso e per tipologia di utenza ("nuovi utenti"; "utenti già in carico o rientrati").

Mediamente gli utenti totali (maschi+femmine) hanno 45,2 anni di età; i nuovi utenti sono, anche se di poco, mediamente più giovani degli utenti già in carico o rientrati (rispettivamente 44,3 anni e 45,8 anni).

Analizzando questo dato distintamente per sesso si evidenziano valori pressoché sovrapponibili a quelli indicati, soprattutto nei maschi (tab.9).

Nel 1996 la maggior parte degli utenti totali in carico ha usato come bevanda prevalente il vino (68.5%); percentuali di uso non trascurabili si osservano anche per la birra (14.1%) e per i superalcolici (9.7%) (tab.10).

Considerando distintamente i due sessi si osserva che i maschi si differenziano dalle femmine, ma solo lievemente, per un uso più frequente di vini (68.9% maschi; 66.8% femmine) e, viceversa, meno frequente di aperitivi, amari, digestivi (4.5% maschi; 6.8% femmine) (graf.9).

La distribuzione degli utenti per bevanda alcolica di uso prevalente è molto variabile regionalmente: ad esempio, l’uso di vini riguarda oltre il 75% degli utenti in Valle d’Aosta (75.4%), nella Provincia autonoma di Trento (83.4%) e in Abruzzo (85.3%); si ricorre alla birra soprattutto nella Provincia autonoma di Bolzano (25.3%), nelle Marche (23.8%), in Molise (28.6%) e in Sardegna (34.1%); infine in Campania ben il 22.5% risulta dipendente da superalcolici (graf.10).

Si osserva, infine, che il 5.7% degli utenti in carico per l’alcooldipendenza (1.220 soggetti) usa anche sostanze stupefacenti o psicotrope, mentre il 6.3% (1.362 soggetti) abusa o usa impropriamente farmaci.

Come visualizzato nella tabella 11, anche in tal caso il dato varia molto da regione a regione.

Ai fini della caratterizzazione del modello organizzativo-funzionale sono state rilevate le funzioni effettivamente svolte dal servizio o gruppo di lavoro nel corso del 1996 in riferimento alle linee guida di cui al D.M. 3 agosto 1993.

Nella tabella 12 sono visualizzate, per ogni singola funzione e con il dettaglio regionale, le percentuali di servizi o gruppi di lavoro che hanno dichiarato di aver svolto le funzioni indicate nel corso del 1996.

La quasi totalità dei servizi ha svolto attività di accoglienza, osservazione e diagnosi (95.6%) e ha attuato programmi terapeutico-riabilitativi (93.0%). Anche altre funzioni sono state effettuate molto frequentemente: in particolare i programmi di prevenzione, la definizione di programmi terapeutico-riabilitativi e le funzioni di coordinamento con il medico di famiglia, con i servizi ospedalieri e con il servizio sociale pubblico riguardano oltre l’80% dei servizi o gruppi di lavoro rilevati.

Viceversa le percentuali di attivazione più basse, comunque sempre rilevanti, sono riferite alle funzioni di coordinamento degli interventi di altre strutture o servizi sanitari pubblici (59.8%) e della rilevazione epidemiologica (48.3%).

Analizzando i programmi di trattamento, nel 1996 il 20.6% degli utenti in carico è stato sottoposto a trattamenti medici-farmacologici ambulatoriali; il counseling, rivolto all’utente o alla famiglia, ha riguardato il 24.3% dei soggetti in carico, mentre il 21.1% è stato inserito in gruppi di auto/mutuo aiuto.

I trattamenti psicoterapeutici sono stati attivati per il 12.4% degli utenti (5.6% individuale; 6.8% di gruppo o familiare); infine si è fatto ricorso al ricovero ospedaliero o al day-hospital per il 9.4% degli utenti (5.3% per sindrome di dipendenza da alcool; 3.4% per altre patologie alcolcorrelate; 0.7% per altri motivi) (tab.13; graf.11-13).

Infine si è voluto acquisire informazioni sulle attività di collaborazione che i servizi o gruppi di lavoro svolgono con il volontariato, privato sociale o privato in materia di alcooldipendenza.

Si osserva che i servizi o gruppi di lavoro che hanno collaborato con enti o associazioni del volontariato e privato sociale sono stati, nel 1996, per i gruppi di auto/mutuo aiuto, l’87.9% per i CAT, il 44.4% per gli AA e il 13.4% per altre tipologie di enti; inoltre una eguale percentuale di servizi (35.1%) ha collaborato con comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali e con cooperative sociali per la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e il 13.4% con cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (tab.14a).

Se si fa riferimento agli enti privati si evidenziano percentuali molto più basse: difatti solo in riferimento alla collaborazione con case di cura convenzionate si osserva che riguarda il 14.2% dei servizi o gruppi di lavoro rilevati (tab.14b).

Nella tabella 15 è riportato il numero medio annuale, per servizio o gruppo di lavoro, di enti o associazioni del volontariato e privato sociale (tab.15a) e di enti privati (tab.15b) che hanno collaborato con il servizio.

Per evidenziare i valori maggiormente significativi, si osserva, a livello nazionale, che ogni servizio mediamente, nel corso del 1996, ha collaborato con 8.7 CAT e con 7.7 cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; per la collaborazione con le case di cura convenzionate ogni servizio o gruppo di lavoro si è rivolto, mediamente, a 2.2 strutture.

Si è infine voluto valutare, per ogni singola tipologia, se e in quale misura gli enti o associazioni del volontariato e privato sociale, che hanno svolto attività di collaborazione con i servizi o gruppi di lavoro, sono iscritti all’albo del volontariato (tab.16) o ad altro albo regionale (tab.17).

Si osserva che, per l’albo del volontariato, risultano iscritti il 71.6% dei CAT, il 37.0% delle cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e il 25.6% delle comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali; per le altre tipologie di enti considerate le percentuali sono inferiori al 20%.

Il 51.2% delle cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e il 43.3% delle comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali è iscritto ad altro albo regionale.

 

Tab. 1 - Distribuzione regionale del numero di servizi o gruppi di lavoro rilevati - anno 1996

 

NUMERO DI SERVIZI O GRUPPI DI LAVORO PER TIPOLOGIA

 

REGIONE

territoriale

ospedaliera

universitaria

non indicata

TOTALE

PIEMONTE

62

1

0

0

63

VALLE D'AOSTA

1

0

0

0

1

LOMBARDIA

29

6

1

0

36

PROV.AUT.BOLZANO

7

0

0

0

7

PROV.AUT.TRENTO

11

0

0

0

11

VENETO

25

4

0

0

29

FRIULI

6

1

0

0

7

EMILIA ROMAGNA

41

0

0

0

41

TOSCANA

28

1

0

1

30

UMBRIA

8

0

0

1

9

MARCHE

5

4

0

0

9

ABRUZZO

2

1

0

0

3

MOLISE

5

0

0

0

5

CAMPANIA

8

0

0

0

8

CALABRIA

5

0

0

0

5

SARDEGNA

13

2

1

0

16

ITALIA

256

20

2

2

280

 

Tab. 2 - Unità di personale (totale) addette alle attività relative alla alcoldipendenza - anno 1996

Regione

Medici

Psicologi

Assistenti Sociali

Educatori Professionali

Infermieri Professionali

Ammini-
strativi

Altro

Totale

Piemonte

130

64

78

46

56

16

74

464

Valle D'Aosta

3

0

3

1

4

2

0

13

Lombardia

45

35

30

12

35

10

3

170

Prov.Aut.Bolzano

6

12

5

0

16

8

19

66

Prov.Aut.Trento

17

4

4

1

17

1

2

46

Veneto

51

43

35

36

46

11

24

246

Friuli

19

19

12

6

16

4

10

86

Emilia Romagna

59

34

41

26

44

15

29

248

Toscana

47

35

41

21

48

6

9

207

Umbria

13

3

9

0

9

0

12

46

Marche

13

10

13

0

10

3

4

53

Abruzzo

6

3

4

0

2

0

1

16

Molise

12

6

11

0

8

1

5

43

Campania

21

16

22

1

31

2

8

101

Calabria

15

6

9

0

9

8

3

50

Sardegna

68

36

18

11

56

10

10

209

Italia

525

326

335

161

407

97

213

2,064

 

Tab. 3 - Unità di personale addette esclusivamente alle attività relative alla alcoldipendenza - anno 1996

Regione

Medici

Psicologi

Assistenti sociali

Educatori professionali

Infermieri professionali

Ammini-
strativi

Altro

Totale

Piemonte

17

12

8

7

10

3

4

61

Valle D'Aosta

0

0

0

0

0

0

0

0

Lombardia

16

11

9

4

10

1

2

53

Prov.Aut.Bolzano

0

1

1

0

0

1

3

6

Prov.Aut.Trento

1

1

1

1

1

0

0

5

Veneto

9

9

9

13

10

2

9

61

Friuli

10

8

8

5

12

1

8

52

Emilia Romagna

10

7

8

10

11

2

7

55

Toscana

6

1

1

2

8

0

1

19

Umbria

0

0

0

0

0

0

0

0

Marche

1

0

0

0

0

0

0

1

Abruzzo

3

1

1

0

2

0

1

8

Molise

0

0

0

0

0

0

0

0

Campania

3

5

4

1

5

2

0

20

Calabria

4

1

2

0

2

3

1

13

Sardegna

14

9

6

2

15

1

4

51

Italia

94

66

58

45

86

16

40

405

 

Tab. 4 - Unità di personale addette parzialmente alle attività relative alla alcoldipendenza - anno 1996

Regione

Medici

Psicologi

Assistenti Sociali

Educatori Professionali

Infermieri Professionali

Ammini-
strativi

Altro

Totale

Piemonte

113

52

70

39

46

13

70

403

Valle D'Aosta

3

0

3

1

4

2

0

13

Lombardia

29

24

21

8

25

9

1

117

Prov.Aut.Bolzano

6

11

4

0

16

7

16

60

Prov.Aut.Trento

16

3

3

0

16

1

2

41

Veneto

42

34

26

23

36

9

15

185

Friuli

9

11

4

1

4

3

2

34

Emilia Romagna

49

27

33

16

33

13

22

193

Toscana

41

34

40

19

40

6

8

188

Umbria

13

3

9

0

9

0

12

46

Marche

12

10

13

0

10

3

4

52

Abruzzo

3

2

3

0

0

0

0

8

Molise

12

6

11

0

8

1

5

43

Campania

18

11

18

0

26

0

8

81

Calabria

11

5

7

0

7

5

2

37

Sardegna

54

27

12

9

41

9

6

158

Italia

431

260

277

116

321

81

173

1,659

 

Tab. 5 - Unità di personale addette esclusivamente alle attività relative alla alcoldipendenza sul totale del personale (%) - anno 1996

Regione

Medici

Psicologi

Assistenti Sociali

Educatori Professionali

Infermieri Professionali

Ammini-
strativi

Altro

Totale

Piemonte

13,1

18,8

10,3

15,2

17,9

18,8

5,4

13,1

Valle D'Aosta

0,0

-

0,0

0,0

0,0

0,0

-

0,0

Lombardia

35,6

31,4

30,0

33,3

28,6

10,0

66,7

31,2

Prov.Aut.Bolzano

0,0

8,3

20,0

-

0,0

12,5

15,8

9,1

Prov.Aut.Trento

5,9

25,0

25,0

100,0

5,9

0,0

0,0

10,9

Veneto

17,6

20,9

25,7

36,1

21,7

18,2

37,5

24,8

Friuli

52,6

42,1

66,7

83,3

75,0

25,0

80,0

60,5

Emilia Romagna

16,9

20,6

19,5

38,5

25,0

13,3

24,1

22,2

Toscana

12,8

2,9

2,4

9,5

16,7

0,0

11,1

9,2

Umbria

0,0

0,0

0,0

-

0,0

-

0,0

0,0

Marche

7,7

0,0

0,0

-

0,0

0,0

0,0

1,9

Abruzzo

50,0

33,3

25,0

-

100,0

-

100,0

50,0

Molise

0,0

0,0

0,0

-

0,0

0,0

0,0

0,0

Campania

14,3

31,3

18,2

100,0

16,1

100,0

0,0

19,8

Calabria

26,7

16,7

22,2

-

22,2

37,5

33,3

26,0

Sardegna

20,6

25,0

33,3

18,2

26,8

10,0

40,0

24,4

Italia

17,9

20,2

17,3

28,0

21,1

16,5

18,8

19,6

 

Tab. 6 - Distribuzione regionale degli utenti dei servizi o gruppi di lavoro rilevati - anno 1996

 

Utenti maschi

Utenti femmine

Totale utenti

REGIONE

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Piemonte

727

1.316

2.043

295

363

658

1.022

1.679

2.701

Valle D'aosta

32

11

43

9

5

14

41

16

57

Lombardia

816

1.186

2.002

283

400

683

1.099

1.586

2.685

Prov.Aut.Bolzano

284

598

882

91

168

259

375

766

1.141

Prov.Aut.Trento

195

774

969

67

207

274

262

981

1.243

Veneto

1.517

2.513

4.030

544

870

1.414

2.061

3.383

5.444

Friuli

854

640

1.494

304

201

505

1.158

841

1.999

Emilia

513

692

1.205

152

210

362

665

902

1.567

Toscana

518

647

1.165

181

235

416

699

882

1.581

Umbria

218

207

425

44

54

98

262

261

523

Marche

128

158

286

35

33

68

163

191

354

Abruzzo

211

456

667

81

101

182

292

557

849

Molise

63

56

119

13

8

21

76

64

140

Campania

72

20

92

15

8

23

87

28

115

Calabria

101

9

110

17

2

19

118

11

129

Sardegna

383

446

829

71

81

152

454

527

981

Italia

6.632

9.729

16.361

2.202

2.946

5.148

8.834

12.675

21.509

 

Tab. 7 - Distribuzione regionale del rapporto "utenti maschi/utenti femmine" - anno 1996

 

Utenti maschi/ Utenti femmine

REGIONE

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Piemonte

2,5

3,6

3,1

Valle D'aosta

3,6

2,2

3,1

Lombardia

2,9

3,0

2,9

Prov.Aut.Bolzano

3,1

3,6

3,4

Prov.Aut.Trento

2,9

3,7

3,5

Veneto

2,8

2,9

2,9

Friuli

2,8

3,2

3,0

Emilia

3,4

3,3

3,3

Toscana

2,9

2,8

2,8

Umbria

5,0

3,8

4,3

Marche

3,7

4,8

4,2

Abruzzo

2,6

4,5

3,7

Molise

4,8

7,0

5,7

Campania

4,8

2,5

4,0

Calabria

5,9

4,5

5,8

Sardegna

5,4

5,5

5,5

Italia

3,0

3,3

3,2

 

Tab. 8 - Distribuzione per età degli utenti dei servizi o gruppi di lavoro rilevati - anno 1996

 

Utenti maschi

Utenti femmine

Totale utenti

CLASSI DI ETA'

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

<19 anni

52

23

75

17

9

26

69

32

101

20-29 anni

727

673

1.400

156

151

307

883

824

1.707

30-39 anni

1.534

2.086

3.620

546

679

1.225

2.080

2.765

4.845

40-49 anni

1.918

2.917

4.835

685

925

1.610

2.603

3.842

6.445

50-59 anni

1.510

2.620

4.130

529

786

1.315

2.039

3.406

5.445

>60 anni

891

1.410

2.301

269

396

665

1.160

1.806

2.966

TOTALE

6.632

9.729

16.361

2.202

2.946

5.148

8.834

12.675

21.509

 

Tab. 9 - Età media degli utenti dei servizi o gruppi di lavoro rilevati - anno 1996

 

Utenti maschi

Utenti femmine

Totale utenti

REGIONE

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Nuovi

Già in carico o rientrati

Totale

Piemonte

43,9

45,5

44,9

43,4

45,8

44,7

43,8

45,6

44,9

Valle D'aosta

40,8

39,6

40,5

38,9

42,7

40,3

40,4

40,6

40,4

Lombardia

44,0

45,4

44,9

46,3

45,6

45,9

44,6

45,5

45,1

Prov.Aut.Bolzano

45,4

48,2

47,3

47,7

46,2

46,7

45,9

47,8

47,2

Prov.Aut.Trento

46,4

47,0

46,8

46,8

49,0

48,5

46,5

47,4

47,2

Veneto

45,7

47,4

46,7

46,8

47,1

47,0

46,0

47,3

46,8

Friuli

45,7

46,9

46,2

44,6

46,6

45,4

45,4

46,9

46,0

Emilia

44,0

45,1

44,6

43,6

44,2

44,0

43,9

44,9

44,5

Toscana

44,6

45,8

45,2

43,8

46,0

45,1

44,4

45,8

45,2

Umbria

43,4

44,2

43,8

45,9

44,7

45,2

43,8

44,3

44,1

Marche

40,4

43,4

42,1

41,6

39,0

40,3

40,6

42,7

41,7

Abruzzo

41,2

44,7

43,6

44,5

47,4

46,1

42,1

45,2

44,1

Molise

40,7

42,7

41,6

39,2

37,1

38,4

40,4

42,0

41,1

Campania

43,5

39,9

42,7

40,4

41,4

40,8

42,9

40,3

42,3

Calabria

41,5

41,6

41,5

38,5

34,5

38,1

41,0

40,3

41,0

Sardegna

42,1

43,5

42,8

39,7

40,1

39,9

41,7

43,0

42,4

Italia

44,2

45,9

45,2

44,7

45,8

45,4

44,3

45,8

45,2

 

Tab. 10 - Utenti distribuiti per bevanda alcolica di uso prevalente (%) - anno 1996

 

Superalcolici

Aperitivi, Amari, Digestivi

Vini

Birra

Altro

REGIONE

Maschi

Femm.

Totale

Maschi

Femm.

Totale

Maschi

Femm.

Totale

Maschi

Femm.

Totale

Maschi

Femm.

Totale

Piemonte

12,1

2,9

15,0

4,2

0,8

5,0

52,3

14,9

67,2

9,6

2,4

12,0

0,6

0,2

0,8

Valle D'aosta

3,5

0,0

3,5

7,0

5,3

12,3

59,6

15,8

75,4

5,3

3,5

8,8

0,0

0,0

0,0

Lombardia

6,8

2,4

9,2

3,4

1,3

4,7

54,6

16,9

71,5

8,9

4,0

12,9

1,6

0,1

1,7

Prov.Aut.Bolzano

5,9

4,4

10,3

1,7

1,7

3,5

48,1

12,9

61,0

22,4

2,9

25,3

0,0

0,0

0,0

Prov.Aut.Trento

2,4

0,5

2,9

1,5

1,5

3,0

65,9

17,4

83,4

7,9

2,8

10,7

0,0

0,0

0,0

Veneto

6,1

1,9

8,0

4,2

2,4

6,6

50,2

16,0

66,3

9,0

4,2

13,1

4,3

1,7

6,0

Friuli

4,0

1,3

5,3

1,6

1,0

2,6

58,7

15,7

74,4

9,6

1,8

11,5

4,5

1,6

6,1

Emilia

12,9

3,3

16,1

3,4

0,8

4,2

50,9

15,7

66,6

9,0

2,3

11,3

1,3

0,4

1,7

Toscana

7,5

2,7

10,3

5,2

2,7

7,9

54,7

16,6

71,3

7,6

2,7

10,3

0,2

0,0

0,2

Umbria

9,4

1,0

10,4

0,0

0,0

0,0

57,2

14,4

71,5

15,1

2,3

17,5

0,3

0,3

0,5

Marche

13,0

2,0

15,0

10,8

2,5

13,3

34,8

9,9

44,8

19,5

4,2

23,8

2,3

0,8

3,1

Abruzzo

2,5

0,6

3,1

1,1

0,7

1,8

68,0

17,2

85,3

7,3

2,4

9,7

0,1

0,0

0,1

Molise

8,6

0,0

8,6

0,0

0,0

0,0

50,7

12,1

62,9

25,7

2,9

28,6

0,0

0,0

0,0

Campania

19,7

2,8

22,5

4,2

2,1

6,3

46,5

10,6

57,0

9,2

4,9

14,1

0,0

0,0

0,0

Calabria

7,6

3,8

11,4

1,5

0,0

1,5

44,7

8,3

53,0

16,7

2,3

18,9

15,2

0,0

15,2

Sardegna

10,0

1,0

11,0

5,1

2,4

7,5

38,0

7,2

45,2

28,9

5,2

34,1

0,0

2,2

2,2

Italia

7,6

2,1

9,7

3,5

1,5

5,0

53,2

15,3

68,5

10,9

3,2

14,1

2,0

0,7

2,7

 

Tab. 11 - Uso di sostanze stupefacenti e psicotrope e di farmaci - anno 1996

 

Uso concomitante di sostanze stupefacenti e psicotrope

Abuso o uso improrio di farmaci

REGIONE

Numero di utenti

Percentuale sul totale utenti

Numero di utenti

Percentuale sul totale utenti

Piemonte

144

5,3

166

6,1

Valle D'aosta

2

3,5

6

10,5

Lombardia

172

6,4

151

5,6

Prov.Aut.Bolzano

24

2,1

48

4,2

Prov.Aut.Trento

26

2,1

126

10,1

Veneto

216

4,0

326

6,0

Friuli

120

6,0

112

5,6

Emilia

129

8,2

89

5,7

Toscana

134

8,5

96

6,1

Umbria

17

3,3

11

2,1

Marche

105

29,7

18

5,1

Abruzzo

42

4,9

88

10,4

Molise

7

5,0

5

3,6

Campania

19

16,5

16

13,9

Calabria

30

23,3

30

23,3

Sardegna

33

3,4

74

7,5

Italia

1.220

5,7

1.362

6,3

 

Tab. 12 - Funzioni previste dal modello organizzativo-funzionale del servizio o gruppo di lavoro

 

Percentuali di servizi o gruppi di lavoro (sul totale dei rilevati) che hanno svolto le specifiche funzioni

     

Programmi terapeutico-
riabilitativi

Funzioni di coordinamento

   
Regione

Preven-
zione

Acco-
glienza,
osserva-
zione e diagnosi

Defini-
zione

Attuazione

Interventi di altre strutture/ servizi sanitari pubblici

Medico di famiglia

Interventi di altre strutture o servizi privati e del volonta-riato

Con i servizi ospedalieri (ricovero soggetti in fase acuta)

Con il servizio sociale pubblico

Rileva-
zione epidemio-
logica

Forma-
zione del
Persona-
le e sensi-
bilizza-
zione

Altro

Piemonte

95,2

98,4

74,6

95,2

58,7

74,6

79,4

76,2

85,7

33,3

55,6

11,1

Valle D'Aosta

0,0

100,0

0,0

100,0

0,0

0,0

100,0

100,0

100,0

0,0

0,0

0,0

Lombardia

81,5

96,3

96,3

92,6

63,0

77,8

74,1

81,5

81,5

59,3

66,7

25,9

Pr.Aut.Bolzano

85,7

100,0

85,7

100,0

57,1

100,0

85,7

100,0

85,7

57,1

85,7

14,3

Pr.Aut.Trento

100,0

55,6

100,0

44,4

77,8

100,0

100,0

77,8

100,0

88,9

88,9

11,1

Veneto

100,0

100,0

82,8

100,0

44,8

96,6

86,2

86,2

82,8

62,1

82,8

17,2

Friuli

100,0

100,0

85,7

100,0

71,4

100,0

85,7

100,0

100,0

100,0

100,0

42,9

Emilia

65,9

97,6

92,7

92,7

53,7

80,5

75,6

85,4

87,8

48,8

85,4

4,9

Toscana

90,0

100,0

83,3

100,0

56,7

73,3

73,3

83,3

96,7

46,7

73,3

16,7

Umbria

88,9

100,0

77,8

88,9

77,8

100,0

77,8

100,0

100,0

77,8

66,7

22,2

Marche

88,9

77,8

88,9

100,0

44,4

66,7

44,4

77,8

55,6

22,2

77,8

22,2

Abruzzo

85,7

71,4

42,9

71,4

71,4

71,4

71,4

71,4

71,4

42,9

57,1

14,3

Molise

80,0

100,0

100,0

100,0

80,0

60,0

60,0

60,0

60,0

0,0

20,0

20,0

Campania

71,4

85,7

57,1

85,7

57,1

71,4

57,1

71,4

71,4

28,6

42,9

0,0

Calabria

50,0

100,0

100,0

75,0

75,0

100,0

50,0

75,0

75,0

25,0

50,0

0,0

Sardegna

87,5

100,0

75,0

93,8

81,3

81,3

75,0

87,5

93,8

50,0

75,0

12,5

Italia

86,3

95,6

82,7

93,0

59,8

80,8

76,4

82,3

86,0

48,3

70,1

14,4

 

 

Tab. 13 - Trattamenti effettuati dai servizi o gruppi di lavoro: % di soggetti trattati per tipologia di programma - anno 1996

   

Psicoterapeutico

       

Ricovero ospedaliero o day hospital per:

Ricovero in casa di cura privata convenzionata per:

 
Regione

Medico
Farmaco-
logico ambula-
toriale

individuale

di gruppo o familiare

Coun-
seling
all'utente o alla famiglia

Inseri-
mento
nei gruppi di auto/ mutuo aiuto

Tratta-
mento
socio-
riabilita-
tivo

Inseri-
mento in comu-
nità di carattere resid. o semi-
resid.

sindrome di dipen-
denza da alcool

altre patologie alcool-
correlate

altro

sindrome di dipen-
denza da alcool

altre patologie alcool-
correlate

altro

Altro

Piemonte

21,1

4,0

1,1

22,4

31,4

6,0

2,8

4,6

2,7

0,0

2,5

0,5

0,1

0,9

Valle D'Aosta

20,0

0,0

9,0

22,0

14,0

8,0

3,0

16,0

8,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

Lombardia

22,9

5,3

11,1

20,4

13,4

8,9

1,9

4,0

6,8

0,1

0,2

0,0

0,0

4,9

Pr.Aut.Bolzano

20,8

11,3

4,8

32,5

16,3

4,5

5,2

2,6

1,4

0,0

0,3

0,0

0,0

0,2

Pr.Aut.Trento

16,7

0,4

0,2

40,5

38,4

0,5

0,3

0,9

0,9

0,0

0,7

0,0

0,7

0,0

Veneto

17,4

6,3

9,0

23,4

22,5

8,5

1,1

8,0

2,3

0,3

0,3

0,1

0,0

0,8

Friuli

12,7

4,1

13,5

13,5

22,8

8,7

0,5

5,1

3,3

4,7

0,2

0,1

0,0

10,8

Emilia

29,7

9,3

2,3

26,7

11,7

8,2

1,8

4,4

3,1

0,4

1,5

0,5

0,0

0,6

Toscana

28,9

3,4

4,9

28,1

14,3

8,0

1,6

4,4

2,5

0,0

0,1

0,0

0,0

3,9

Umbria

13,8

3,0

0,1

46,6

22,0

3,4

1,0

5,0

3,1

0,0

1,9

0,1

0,0

0,0

Marche

24,4

9,0

11,6

13,1

13,1

8,1

1,8

9,8

2,5

0,8

0,7

0,3

0,1

4,6

Abruzzo

18,3

3,3

0,8

22,4

50,8

0,7

0,6

1,6

0,7

0,0

0,7

0,0

0,0

0,0

Molise

21,2

10,3

5,2

16,4

10,3

19,4

1,3

11,8

2,2

0,0

1,7

0,2

0,0

0,0

Campania

22,0

6,3

3,8

30,4

5,2

11,1

1,4

4,3

14,1

0,0

0,3

1,1

0,0

0,0

Calabria

6,6

8,2

1,3

30,0

24,3

0,0

0,3

1,9

3,8

23,3

0,3

0,0

0,0

0,0

Sardegna

24,9

6,7

7,2

22,2

13,2

8,3

1,3

8,6

6,8

0,1

0,3

0,3

0,0

0,0

Italia

20,6

5,6

6,8

24,3

21,1

7,2

1,6

5,3

3,4

0,7

0,6

0,1

0,0

2,4

 

Tab. 14 - Percentuali* di servizi o gruppi di lavoro che hanno svolto attività di collaborazione con il volontariato, privato sociale o privato - anno 1996

a) Enti o associazioni del volontariato e privato sociale

Regione

Gruppi auto \ mutuo aiuto


Comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali

Cooperative sociali per la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi Cooperative sociali per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate Altro

CAT

AA

Altro

Piemonte

95,0

15,0

8,3

33,3

33,3

8,3

1,7

Valle D'Aosta

100,0

100,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

Lombardia

76,9

73,1

26,9

26,9

42,3

15,4

3,8

Pr.Aut.Bolzano

60,0

20,0

80,0

60,0

0,0

0,0

40,0

Pr.Aut.Trento

100,0

55,6

11,1

0,0

44,4

33,3

11,1

Veneto

92,9

71,4

21,4

28,6

60,7

28,6

10,7

Friuli

100,0

42,9

28,6

57,1

71,4

14,3

14,3

Emilia

85,3

61,8

8,8

35,3

32,4

8,8

2,9

Toscana

100,0

38,5

7,7

50,0

38,5

11,5

11,5

Umbria

100,0

44,4

11,1

33,3

22,2

22,2

22,2

Marche

71,4

57,1

0,0

42,9

14,3

0,0

0,0

Abruzzo

85,7

42,9

0,0

42,9

42,9

28,6

0,0

Molise

20,0

60,0

0,0

20,0

0,0

0,0

0,0

Campania

75,0

25,0

0,0

50,0

0,0

0,0

0,0

Calabria

75,0

25,0

0,0

25,0

0,0

25,0

0,0

Sardegna

71,4

14,3

14,3

42,9

0,0

0,0

28,6

Italia

87,9

44,4

13,4

35,1

35,1

13,4

7,1

* = calcolate sul totale dei servizi o gruppi di lavoro che hanno fornito l'informazione (modello ALC.07)

b) Enti privati

Regione

Case di cura convenzionate

Case di cura private

Altro

Piemonte

20,0

1,7

3,3

Valle D'Aosta

0,0

0,0

0,0

Lombardia

7,7

7,7

0,0

Prov.Aut.Bolzano

20,0

0,0

0,0

Prov.Aut.Trento

11,1

0,0

0,0

Veneto

10,7

0,0

0,0

Friuli

14,3

0,0

0,0

Emilia

23,5

2,9

0,0

Toscana

3,8

3,8

0,0

Umbria

22,2

0,0

0,0

Marche

0,0

0,0

0,0

Abruzzo

0,0

0,0

0,0

Molise

20,0

0,0

0,0

Campania

25,0

0,0

0,0

Calabria

0,0

0,0

0,0

Sardegna

14,3

0,0

0,0

Italia

14,2

2,1

0,8

 

Tab. 15 - Numero medio* di enti o associazioni del volontariato e privato sociale (a) e di enti privati (b) che hanno collaborato con i servizi o gruppi di lavoro - anno 1996

a) Enti o associazioni del volontariato e privato sociale

Regione

Gruppi auto \ mutuo aiuto


Comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali

Cooperative sociali per la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi Cooperative sociali per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate Altro

CAT

AA

Altro

Piemonte

4,4

1,3

1,0

1,9

0,3

4,6

4,0

Valle D'Aosta

7,0

3,0

-

1,0

-

-

-

Lombardia

8,6

4,6

8,1

2,1

10,8

24,0

1,0

Pr.Aut.Bolzano

11,7

5,0

2,8

5,7

-

-

2,0

Pr.Aut.Trento

15,6

1,8

4,0

-

1,5

3,0

3,0

Veneto

18,8

3,6

3,0

3,0

0,9

7,6

2,7

Friuli

36,4

4,3

11,0

4,0

0,6

19,0

1,0

Emilia

3,4

1,4

1,3

2,1

0,5

4,7

1,0

Toscana

6,0

5,9

1,0

1,5

0,5

5,3

1,0

Umbria

3,6

1,3

1,0

1,0

1,5

1,0

1,5

Marche

2,8

1,0

-

1,7

0,0

-

-

Abruzzo

12,7

1,7

-

1,7

2,0

2,5

-

Molise

1,0

1,3

-

1,0

-

-

-

Campania

1,3

4,0

-

1,5

-

-

-

Calabria

26,0

1,0

-

1,0

-

0,0

-

Sardegna

3,6

1,0

1,0

2,3

-

-

3,0

Italia

8,7

3,0

3,9

2,1

2,0

7,7

2,0

*= per servizio o gruppo di lavoro (solo i servizi o gruppi di lavoro che hanno svolto attività di collaborazione)

b) Enti privati

Regione

Case di cura convenzionate

Case di cura private

Altro

Piemonte

3,3

1,0

1,5

Valle D'Aosta

-

-

-

Lombardia

3,0

2,0

-

Prov.Aut.Bolzano

1,0

-

-

Prov.Aut.Trento

1,0

-

-

Veneto

1,3

-

-

Friuli

1,0

-

-

Emilia

1,9

1,0

-

Toscana

2,0

2,0

-

Umbria

1,5

-

-

Marche

-

-

-

Abruzzo

-

-

-

Molise

1,0

-

-

Campania

1,0

-

-

Calabria

-

-

-

Sardegna

1,0

-

-

Italia

2,2

1,6

1,5

 

Tab. 16 - Percentuali * di enti o associazioni del volontariato e privato sociale iscritti all'albo del volontariato - anno 1996

Regione

Gruppi auto \ mutuo aiuto


Comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali

Cooperative sociali per la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi Cooperative sociali per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate Altro

CAT

AA

Altro

Piemonte

84,2

41,7

20,0

28,9

60,0

13,0

0,0

Valle D'Aosta

100,0

0,0

-

0,0

-

-

-

Lombardia

30,4

8,0

1,8

6,7

0,0

6,3

0,0

Pr.Aut.Bolzano

0,0

0,0

27,3

5,9

-

-

0,0

Pr.Aut.Trento

90,0

88,9

0,0

-

83,3

77,8

33,3

Veneto

89,8

22,2

11,1

12,5

18,8

93,4

12,5

Friuli

69,4

84,6

9,1

75,0

0,0

0,0

100,0

Emilia

83,7

20,0

50,0

12,0

20,0

71,4

0,0

Toscana

70,5

1,7

50,0

21,1

60,0

31,3

100,0

Umbria

40,6

40,0

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

Marche

35,7

25,0

-

80,0

-

0,0

-

Abruzzo

89,5

40,0

-

80,0

16,7

60,0

-

Molise

0,0

0,0

-

0,0

-

-

-

Campania

50,0

0,0

-

66,7

-

-

-

Calabria

1,3

0,0

-

0,0

0,0

-

-

Sardegna

66,7

0,0

100,0

14,3

-

-

66,7

Italia

71,6

18,8

11,2

25,6

10,1

37,0

29,4

* = calcolate sul totale di enti o associazioni del volontariato e privato sociale con i quali il servizio o gruppo di lavoro ha svolto attività di collaborazione)

 

Tab. 17 - Percentuali * di enti o associazioni del volontariato e privato sociale iscritti ad altro albo regionale - anno 1996

Regione

Gruppi auto \ mutuo aiuto


Comunità terapeutiche residenziali o semiresidenziali

Cooperative sociali per la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi Cooperative sociali per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate Altro

CAT

AA

Altro

Piemonte

10,7

0,0

40,0

65,8

40,0

82,6

100,0

Valle D'Aosta

0,0

0,0

-

100,0

-

-

-

Lombardia

7,0

5,7

1,8

13,3

1,7

11,5

0,0

Pr.Aut.Bolzano

0,0

0,0

0,0

5,9

-

-

0,0

Pr.Aut.Trento

0,0

0,0

0,0

-

0,0

22,2

0,0

Veneto

30,6

19,4

5,6

58,3

50,0

108,2

12,5

Friuli

5,5

0,0

90,9

25,0

100,0

73,7

0,0

Emilia

13,3

10,0

0,0

64,0

80,0

42,9

100,0

Toscana

10,3

0,0

50,0

42,1

80,0

31,3

0,0

Umbria

65,6

60,0

0,0

33,3

0,0

0,0

0,0

Marche

0,0

0,0

-

0,0

-

100,0

-

Abruzzo

3,9

0,0

-

20,0

83,3

40,0

-

Molise

0,0

0,0

-

100,0

-

-

-

Campania

0,0

0,0

-

66,7

-

-

-

Calabria

0,0

0,0

-

0,0

0,0

-

-

Sardegna

11,1

0,0

0,0

28,6

-

-

0,0

Italia

14,1

8,0

20,0

43,3

16,6

51,2

17,6

* = calcolate sul totale di enti o associazioni del volontariato e privato sociale con i quali il servizio o gruppo di lavoro ha svolto attività di collaborazione

 

Graf. 1 - Tipologia dei servizi o gruppi di lavoro rilevati- anno 1996

 

Graf.2 - Distribuzione del personale (totale) per qualifica - anno 1996

 

Graf.3 - Distribuzione del personale addetto esclusivamente per qualifica - anno 1996

 

Graf.4 - Distribuzione del personale addetto parzialmente per qualifica - anno 1996

 

Graf.5 - Distribuzione del personale per tipo di rapporto (esclusivo o parziale) - anno 1996

 

Graf.6 - Distribuzione percentuale dei servizi o gruppi di lavoro rilevati per numero di utenti - anno 1996

 

Graf.7 - Rapporto "utenti maschi/utenti femmine" - anno 1996

 

Graf.8 - Utenti distribuiti per fasce d'età


 

Graf.9 - Utenti distribuiti per bevanda alcolica di uso prevalente

 

Graf. 10 - Utenti distribuiti per bevanda alcolica di uso prevalente (%) - anno 1996

 

Graf.11 - Utenti dei servizi o gruppi di lavoro per programma di trattamento (*) - anno 1996

* percentuali calcolate sul totale dei soggetti trattati

 

Graf.12 - Utenti dei servizi o gruppi di lavoro per programma di trattamento psicoterapeutico - anno 1996

* percentuali calcolate sul totale dei soggetti trattati con programmi di trattamento di tipo psicoterapeutico

 

Graf.13 - Utenti distribuiti per programma di trattamento in regime di ricovero (*) - anno 1996

* percentuali calcolate sul totale dei soggetti trattati con: a) ricovero ospedaliero o day hospital; b) ricovero in casa di cura privata convenzionata