BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

Rassegne Bibliografiche & Recensioni

 

QUALITA' E ACCESSIBILITA' DEL TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA DA OPPIOIDI

 

Rounsaville B.J., Kosten Th.: "Treatment for opioid dependence: quality and acces", JAMA, 283: 1337-1338, 2000

 

Uno psichiatra della Yale University ed un esperto della Veterans Administration esaminano i due articoli pubblicati sullo stesso numero del JAMA. Osservano come l'estensione delle prescrizioni metadoniche potrebbe negli USA risolvere il problema della limitazione dei trattamenti sostitutivi al 14% dei dipendenti da oppiodi. Sembra che dopo l'ondata del crack-cocaina oggi l'eroina negli USA sia tornata di moda.

Appare importante al riguardo l'osservazione in Scozia di un aumento da 3 a 5 volte di eroinomani che sono entrati in mantenimento metadonico. Si osserva anche come l'adozione della buprenorfina-naloxone impedisca la diversione in quanto i due antagonisti se iniettati endovena provocano una crisi astinenziale. Rispetto all'enfasi sulle percentuali di ritenzione nel programma appare quindi necessario esaminarne anche la qualità, ed in questo senso gli interventi psico-sociali sono necessari. Tuttavia proprio dal lavoro di Sees risulta che nella sua attuale impostazione un aumento di questi interventi non porta a risultati sufficientemente validi.

Tornando all'esame della ricerca randomizzata si osserva come un eccesso di sollecitazioni per la partecipazione ai programmi psico-sociali possa provocare l'abbandono e come, soprattutto il trattamento psico-sociale dell'abuso di cocaina, non abbia alcun effetto. Certo sono necessarie ulteriori ricerche, soprattutto per quanto riguarda l'accoppiata buprenorfina-naloxone, ma l'urgenza dell'ondata epidemica eroinica ed i rischi di ripresa della trasmissione dell'HIV impongono un riesame delle norme attuali che limitano a pochi medici americani "certificati" la prescrizione di farmaci sostitutivi.