LA POLITICA DELLE TOSSICODIPENDENZE IN MEDIO ORIENTE
Isralowitz R., Sussm N. G., Afifi M. et al.: "Substance abuse
policy and peace in the Middle East: a palestinian and israeli
partenrship", Addiction, 96: 973-980, 2001
Incredibilis seu vero: era stata raggiunta una intesa fra gli
esperti israeliani e quelli palestinesi (prima dell'Intifada) per una politica
comune nei confronti della prevenzione, controllo e riabilitazione delle
tossicodipendenze. L'iniziativa partiva dalla Campagna che la rivista Addiction
aveva condotto in collaborazione fra i Servizi anti-droga dei Paesi confinanti
ed assumeva particolare rilevanza nella situazione di conflitto permanente.
Con l'aiuto di esperti americani e dell'OMS sono state organizzate
riunioni di lavoro fra medici, giuristi e magistrati nel periodo 1997-99. In
qualche occasione i rappresentanti palestinesi non sono riusciti a raggiungere
la localitā degli incontri in quanto era stato reintrodotto il blocco degli
accessi dalla Palestina ad Israele. Sono stati anche programmati corsi comuni
per il personale della polizia e dei Centri di trattamento, in gran parte
gestiti da Organizzazioni Non Governative (NGO).
Oltre allo scambio di informazioni ed all'impostazione di un
programma terapeutico, ha avuto importanza la reciproca conoscenza e la
constatazione da parte degli esperti israeliani delle limitazioni del movimento
e dell'attivitā per i palestinesi rinchiusi nei loro territori. Certo non č del
tutto superato il muro della reciproca diffidenza e dei pregiudizi, ma fra i
palestinesi era diffusa l'accusa di trasporto di droga in Palestina da parte di
corrieri israeliani. L'emergere di questo sospetto ha consentito di
approfondire insieme la traccia dei passaggi di droga tra Israele e la
Palestina.
Anche se gli eventi hanno peggiorato la situazione č rimasta la
reciproca conoscenza e, quindi, la possibilitā di stabilire relazioni oltre le
frontiere per un problema che ha contribuito a mantenere un tenue filo fra i
due popoli.