BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO
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L'ESPERIENZA OLANDESE NELLA SOMMINISTRAZIONE CONTROLLATA DI EROINA
Van der Brink W., Hendricks V. M., Van Ree J. M.: "Medical
co-prescription on heroin to chronic treatment-resistant methadone patients in
the Netherlands", Journal of Drug Issues, vol. 29, 3: 587-608, 1999
L'intero numero del Journal of Drug Issues una pubblicazione
dell'Università della Florida, Scuola di Criminologia e Giustizia Criminale, è
dedicato all'esperienza olandese contrapposta al proibizionismo USA; si parte
dalla storia delle lotte contro il dominio spagnolo nel XVesimo e XVI secolo
fino al fiorire della tolleranza come caratteristica della società dei Paesi
Bassi.
L'eroina è stata introdotta in Olanda nel 1972 inizialmente fra i
bianchi, ma a partire dal 1975 si è diffusa fra i giovani surinamesi emigrati
in massa dalla colonia olandese del Surinam in America del Sud che in
quell'anno ottenne l'indipendenza. Inizialmente i giovani emigrati erano
spacciatori ma poi sono diventati tossicodipendenti; in genere rispetto alla
via endovena prevalente fra gli olandesi i surinamesi preferivano l'inalazione
dell'eroina. Il numero degli eroinomani è passato rapidamente dal 10.000 del
1977 ai 25.000 del 1986 ma successivamente è rimasto stabile con una bassa
incidenza di nuovi casi ed una bassa mortalità. Del resto questo trend è
confermato dall'aumento costante dell'età dei TD in mantenimento metadonico
(età media nel 1997 38,8 anni). Va anche considerato che anche fra i
"bianchi" sta prevalendo l'inalazione rispetto alla iniezione (riscaldamento
su fogli di alluminio dell'eroina base: il cosiddetto chasin the dragon).
Comunque storicamente in Olanda il sistema della fornitura di siringhe sterili
risale alla fine degli anni 80'. Attualmente dal 65 all'85% degli eroinomani
sono in trattamento più o meno diversificato che non esclude l'obiettivo
dell'astinenza ma punta in genere sulla riduzione del danno. Il Metadone
gradualmente è passato dall'impiego per detossificazione a quello del
mantenimento con prevalenza dei sistemi a bassa soglia (vale a dire
eliminazione dei controlli routinari delle urine mancanza di punizioni per le
ricadute e senza l'obbligo del counselling). Fra i 12.500 TD in mantenimento
metadonico la durata media del mantenimento è di 8 anni. Il 36% dei TD in
mantenimento vengono considerati come ben stabilizzati, mentre nel 40% vi sono
manifestazioni di ricaduta e, sopratutto di bassa integrazione sociale.
Ma sono circa 3.000 i TD (il 24%) che si classificano come
altamente problematici. sono polidrug hanno sintomi di malattie fisiche e
mentali presentano livelli elevati di criminalità e non mostrano alcuna
tendenza verso l'integrazione sociale.
I dati più recenti mostrano una crescente frequenza di ricadute
eroiniche in TD in mantenimento metadonico anche quando il dosaggio medio è
passato dai 50 mg. ai 60 mg. In particolare è aumentato in questa popolazione
in mantenimento metadonico il ricorso a servizi psichiatrici ambulatoriali. Ci
si rende conto dell'insufficienza dell'attuale dosaggio rispetto all'optimum
degli 80 mg. ma va segnalato che molti TD in mantenimento metadonico non
accettano dosaggi piu' elevati in quanto questi ultimi impedirebbero l'effetto
euforico dell'eroina che questi td intendono continuare a somministrarsi. Si
teme, pertanto che prescrivendo dosaggi maggiori di metadone si possano avere
percentuali di drop outs elevate. Grosso modo va ricordato che comunque la
percentuale di HIV+ fra i TD olandesi non supera di poco il 12% (12,4) contro i
24% degli USA e la media europea del 38%. I morti per droga non sono più di
33-34 all'anno.
A fronte di questi dati permane il problema dei non responders al
trattamento metadonico con le conseguenze anche di microcriminalità che
provocano reazioni nell'opinione pubblica. Sono fallite le sperimentazioni di
trattamento con morfina e con metadone endovena mentre il programma di
somministrazione di dextromoramide (Palfium) insieme al metadone orale non è
stato adeguatamente valutato. Pertanto sono stati esaminati i programmi di
somministrazione controllata dell'eroina inglesi e svizzeri notando come in
quest'ultimo esperimento non è facile distinguere fra effetto dell'eroina e
quello dei servizi psico-sociali collaterali. In Svizzera è fallito il sotto
progetto di sperimentazione dell'inalazione di eroina ma in Olanda dove come si
è visto di già esiste l'uso inalatorio della eroina (60-80% dei TD) non si può
trascurare questa via.
Dopo un lungo lavorio consultivo il Comitato per il Trattamento
eroinico dei TD (CCBH) ha presentato nell'Agosto 1997 il piano che è stato avviato
nel Luglio 1998 ad Amsterdam e Rottendam ed i cui risultati saranno noti nel
2.001. I 750 eroinomani in esperimento presso 8 Centri devono essere già presso
servizi di mantenimento metadonico ad almeno 60 mg. da almeno 5 anni (5 anni in
quanto si è visto che nella carriera tossicomanica il 20% riesce a diventare
astinente nello spazio di un quinquennio). Devono usare eroina in media una
volta al giorno illegalmente e presentare problemi fisici e mentali ma non
patologie psichiatriche gravi né anamnesi di comportamenti aggressivi con
espulsione dai trattamenti metadonici, essere in stato di gravidanza ed essere
dipendenti da altre droghe in senso prevalente. Altro motivo di esclusione è
l'esigenza di avere >1000 mg. di eroina/d. Per randomizzazione i TD sono
divisi fra:
A) TD sotto metadone per 12 mesi+ pacchetto psico-sociale
B) TD con metadone+eroina+pacchetto psico-sociale per 12 mesi
C) Per 6 mesi come A) e per altri 6 mesi come B)
L'assegnazione per random ad uno dei tre bracci dell'esperimento
ha luogo dopo 4-8 settimane. La prima verifica viene fatta dopo 6 e 12 mesi
dopo la randomizzazione. I TD del gruppo A) possono avere l'opzione di
passaggio per sei mesi alle prescrizioni di eroina. Nel gruppo B) e C) termina
la prescrizione di eroina e si offre il ritorno al metadone od ad altro
trattamento. Coloro che mostrano un buon andamento non continuano l'eroina ma
possono riprenderla solo se mostrano un successivo deterioramento. L'eroina
viene somministrata a due gruppi per inalazione ed ad altri due per iniezione
da un minimo di 400 mg. ad un massimo di 1.000 mg. e per le dosi da inalare si
aggiunge una certa quantità di caffeina; l'iniezione viene effettuata dagli
stessi pazienti. Non è previsto alcun take home. La valutazione viene fatta tenendo
conto sia del ricorso a droghe illegali sia dei miglioramenti delle condizioni
fisiche sociali e comportamentali essendo quest'ultimo l'obiettivo principale.
Sono molte le domande nel senso che si deve decidere se si possa estendere
l'area di ammissione dei TD in
mantenimento cronico che non sono responders e che presentano gravi problemi.
Oppure se si debba giungere ad un inserimento del trattamento con eroina
controllata nell'insieme della varietà dei trattamenti non più ordinari.
L'articolo comprende anche una sintesi recente dell'esperienza
inglese e di quella svizzera; quella inglese più recente a parte l'anamnesi
storica della prescrizione limitata ad un gruppo di medici selezionati dal
Ministero dell'Interno vi è stata una sperimentazione parallela di eroina e
metadone con tendenza a proporre ai TD sotto eroina il passaggio al trattamento
metadonico per os (dopo un primo momento di sperimentazione del metadone
endovena). Su 75.000-150.000 TD inglesi solo 1,1% riceve prescrizioni di
metadone endovena o di eroina.
Per quanto riguarda la Svizzera è importante citare il parere
positivo dell'OMS (WHO: "Report of the External Panel on the Evaluation of
the Swiss Scientific Studies of Medically Prescribed Narcotics to Drug
Addicts-Geneve OMS 1999). Vi è stata una percentuale di ritenzione dell'89%
dopo 6 mesi e del 69% dopo 18 mesi una netta riduzione nel ricorso a eroina e
cocaina illegali senza che vi siano stati episodi di disturbo pubblico da parte
dei più di 1.000 TD. Il costo/beneficio è stato di 32 dollari/d nel confronto
con il metadone; alcuni sottogruppi svizzeri sono stati seguiti in doppio
cieco, ma lo scopo non era quello di controllare i risultati a lunga distanza
ma i miglioramenti fisici, psichici e sociali. L'unico studio svizzero a lunga
durata è quello di Ginevra su 51 TD per random assegnati ad eroina +trattamenti
psico-sociali o metadone.
Dopo 6 mesi quasi tutti quelli sotto eroina hanno smesso la
ricerca dell'eroina illegale e migliorato i loro comportamenti sociali e
psicologici.