BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

Rassegne Bibliografiche & Recensioni

 

PREDISPOSIZIONE FAMILIARE ALL'ETILISMO

 

Le Marquand D.G., Benkelfat C.H., Pihl R. et al.: "Behavioral disinhibition by tryprophan depletion in nonalcoholic young men with multigenerational family histories of paternal alcoholism, American Journal of Psychiatry, 156: 1771-1779, 1999

 

Da tempo è stato dimostrato il ruolo della serotonina (5-HT) sulla inibizione comportamentale; un aumento della 5-HT centrale inibisce l'aggressività ed, al contrario, una riduzione di questo neurotrasmettitore aumenta i comportamenti aggressivi ed impulsivi e nell'uomo è associato a varie forme che hanno alla base una disinibizione comportamentale come l'alcolismo, il suicidio, la bulimia, i disordini di personalità antisociale e di condotta oltre che l'aggressività. Nei giovani familiari di alcolisti, specie quando l'anamnesi familiare è ricca di queste problematiche sia negli ascendenti che trasversalmente nei congiunti, vi è un rischio particolarmente elevato di giungere a forme di dipendenza alcolica.

 

Un gruppo di neurofarmacologi canadesi ha studiato le conseguenze di una riduzione deliberata dei livelli di 5-HT mediante riduzione degli apporti alimentari di triptofano su 13 giovani astemi ma appartenenti a famiglie con alcolismo multigenerazionale e su 15 coetanei senza anamnesi familiare di alcolismo nelle due generazioni ascendenti. Quindi è stata controllata la deplezione di triptofano nel sangue.

 

Contemporaneamente ad un altro gruppo di figli di alcolisti (11) e di controlli senza anamnesi familiare è stata somministrata una dieta mista contenente una quantità bilanciata di triptofano. A distanza di cinque ore i giovani sono stati sottoposti a test di effettuazione di compiti basati su "andare-non andare" parametranti le risposte aggressive e le forme di disinibizione.

La deprivazione alimentare nei controlli ha avuto effetto sui livelli plasmatici, ma non si sono manifestate risposte aggressive, mentre ha determinato un grado elevato di disinibizione e di impulsività che conducevano ad errori rispetto a stimoli associati a punizioni o perdita di ricompense solo nei soggetti appartenenti a famiglie con anamnesi paterna di alcolismo.

Una deprivazione acuta di triptofano provoca un aumento degli stati di umore negativo, ma nei soggetti normali non influisce sui test che sono stati praticati; pertanto è probabile che nei giovani con anamnesi familiare per etilismo vi siano fattori genetici di predisposizione (deficit nella neurotrasmissione serotoninergica?)

 

D'altra parte la vulnerabilità verso l'alcolismo è geneticamente mediata, soprattutto nelle forme di tipo 2 a prevalenza maschile ed ad insorgenza precoce. Sarebbe interessante prevedere l'effettuazione di test di deprivazione acuta di triptofano nei figli di alcolisti in modo da identificare i soggetti nei confronti dei quali potrebbero prospettarsi interventi di prevenzione o comunque di diagnosi precoce.