BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

Rassegne Bibliografiche & Recensioni

 

IL COINVOLGIMENTO DELLE FARMACIE NELLA GESTIONE DEI TOSSICODIPENDENTI SUL TERRITORIO IN IRLANDA

 

O'Connor S.: "Pharmacy involvement in the Drugs & Aids Services in Ireland", Newsletter Euro-Methwork, 18: 5-6, Marzo 2000

 

Nel 1992, in risposta all'epidemia di HIV, nella parte Occidentale di Dublino è stato avviato un Ambulatorio polispecialistico con counselling per tossicodipendenze e AIDS e valutazione psichiatrica che prescrive metadone a circa 100 dipendenti da oppiacei. Nel team multidisciplinare il farmacista partecipa alle riunioni ed influisce sulle decisioni. E' un farmacista clinico che rappresenta il punto di riferimento e di informazione per i farmacisti locali. Subito dopo sono stati aperti altri Ambulatori che prescrivono metadone, sempre in presenza del farmacista.

Nel 1996 è stato stabilito un "protocollo per il metadone" che prevede:

1. La registrazione del tossicodipendente in un elenco centrale riservato;

2. L'assegnazione del predetto ad un medico di base (general pratictioner) ed ad un farmacista nell'arco di tre miglia dalla sua abitazione;

3. La distribuzione agli utenti di una carta simile alle carte di credito con la fotografia;

4. Solo il medico designato e la farmacia che conserva la scheda può provvedere alla prescrizione e consegna del metadone.

Il Servizio Centrale Tossicodipendenze ed AIDS ha assunto due farmacisti a tempo pieno addetti al reclutamento ed all'addestramento dei farmacisti esercenti sul territorio. Dopo una indagine per questionario ed un accertamento in loco si sono organizzate riunioni mensili dei farmacisti che hanno aderito. Quando si accerta la presenza di una popolazione tossicodipendente in una area si avvicinano i farmacisti per indurli a partecipare al programma.

Inizialmente il programma di erogazione del metadone presso la farmacia riguardava solo quei tossicodipendenti già in trattamento presso i Centri antidroga; successivamente (1998) sono stati indirizzati alle farmacie anche soggetti che non erano stati curati presso i Servizi. Sono stati distribuiti speciali ricettari per le prescrizioni con copia da inviare al Dipartimento di Sanità per periodici audits.

A tutto Marzo 1999 erano 180 le farmacie comprese nel programma e le schede di trattamento conservate nelle stesse 1800, cioè circa la metà del totale dei soggetti sotto trattamento sostitutivo.

Si punta a generalizzare il sistema ed aumentare il numero dei farmacisti che assicurano l'erogazione in loco. La finalità è quella di spostare la popolazione eroinodipendente dai 43 Centri di trattamento al sistema territoriale, per cui i Centri si occupano solo di presa in carico.