BOLLETTINO PER LE FARMACODIPENDENZE E L'ALCOOLISMO

Rassegne Bibliografiche & Recensioni

TRATTAMENTO CON METADONE DAL MEDICO DI BASE: L’ESPERIENZA SCOZZASE E LE IMPLICAZIONI PER LA POLITICA AMERICANA
Weinrich M., Stuart M., Provision of methadone treatment in primary care medical practices ‑ Review of the Scottish Experience and Implications for US Policy, JAMA, 283: 1343-1348, 2.000

Nel Luglio 1999 da parte del Federal Register USA sono state pubblicate proposte ufficiali per allargare l’attuale sistema di erogazione metadonica, con particolare riguardo per il coinvolgimento dei Servizi sanitari primari, sia “a solo”, sia, soprattutto, nelle pratiche di gruppo.

Molte sono le esitazioni nei confronti di quest’ultima misura, sia come possibilità di controlli, sia come rischio di diversione grigia del metadone e quindi di aumento dei casi di overdose metadonica.

Da parte di un neurologo dell’Università del Maryland e di un sociologo, attualmente ricercatore presso il National Health Institute di Bethesda, è stata condotta in Scozia una serie di visite in due periodi del 1996 e del 1998 per discutere faccia a faccia con i responsabili dei programmi di prescrizione metadonica da parte dei General Pratictioners di Edimburgo e di Glasgow, senza trascurare una metaanalisi della letteratura e dei rapporti ufficiali.

Le percentuali di eroinomani conosciuti arruolati nel sistema “General Pratictioners” è variata dal 40 all’80%, con percentuali maggiori a Glasgow. Il dosaggio medio di metadone era di 61 mg‑54 mg.. A Glasgow la somministrazione metadonica è stata effettuata nelle farmacie da parte di un operatore e vi sono stati meno decessi da overdose metadonica. I medici partecipanti hanno ricevuto un modesto incentivo economico e la possibilità di usufruire di consulenze psicologiche.

I risultati sono stati:

1.       Un allargamento delle possibilità di terapie sostitutive rispetto alla clientela dei Centri specialistici.

2.       Una concreta possibilità di coinvolgere i medici di base, non tanto in una attività prescrittoria, ma in un approccio clinico generale orientato alla promozione della salute.

3.       Chiaramente per evitare diversioni nel mercato grigio è necessaria una supervisione da parte del farmacista.

Si propone di studiare la possibilità concreta di applicazione del sistema anche negli Stati Uniti.

added 31 july